mercoledì, 11 Febbraio 2026
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NUOVE RICERCHE SUL RELITTO DI SUKOŠAN, CROAZIA

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Anche quest’anno, gli archeologi subacquei dell’International Centre for Underwater Archaeology in Zadar (ICUAZ) hanno continuato le ricerche tra i resti dell’antico relitto di Sukošan, nella baia di Barbir. Insieme a loro, il team di ricerca comprendeva esperti dell’Università di Toruń, Mateusz Popek, Marta Piotrowska e Mikolaj Tanski, Roman Scholz del Max Planck Institute in Germania, Kato Nees dell’Università di Aix-Marseille in Francia, l’esperta in analisi del legno Alba Dominguez Ferreira dell’azienda francese Ipso Facto e Anton Divić dell’azienda NavArchos.

La ricerca, finanziata dal Ministero della Cultura e dei Media della Croazia, si è concentrata sulla documentazione e la registrazione dei resti di elementi navali in legno risalenti al I-II secolo d.C.. La struttura della nave, molto ben conservata, lunga circa 12,5 metri, contiene anche molti elementi delle strutture superiori della nave, rappresentando una scoperta piuttosto rara nell’architettura navale durante la ricerca sui relitti antichi. La struttura della nave è stata completamente pulita e accuratamente documentata per la creazione di modelli fotogrammetrici.

Numerosi elementi in legno rinvenuti durante la ricerca, combinati con moderne tecnologie di ricostruzione, consentiranno ai ricercatori, nei prossimi anni, di costruire un modello della nave, che ne riproduca l’aspetto originale. Sulla base di questi dati, si potranno apprendere maggiori informazioni su alcune delle sue caratteristiche, come la capacità di carico della nave e le sue capacità di navigazione in epoca antica.

Negli ultimi anni, la ricerca sui resti dell’antica nave di Sukošan ha attirato grande attenzione internazionale, con programmi documentari girati dal National Geographic per la serie Lost Treasures of Rome e dalla PBS americana nella serie Changing Seas, entrambi trasmessi nel corso del 2024.

Lo studio sui relitti navali, quando individuati, come quello di Sukošan, permette di stabilire, non solo dimensioni e merci trasportate, ma anche individuare le rotte commerciali che le imbarcazioni solcavano per lo scambio di uomini e cose.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info:  International Centre for Underwater Archaeology in Zadar

Relitti navali

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