INSEDIAMENTO UMANO DEL NEOLITICO PRE-CERAMICO B INDIVIDUATO A MASYOUN, PENISOLA ARABICA
Il Ministro della Cultura dell’Arabia Saudita e il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Commissione per il Patrimonio, il Principe Bader bin Abdullah, hanno annunciato la scoperta del più antico insediamento umano conosciuto nella Penisola Arabica. L’insediamento risale al Neolitico pre-ceramico B, precisamente tra 11.000 e 10.300 anni fa.
Gli archeologi della Commissione per il Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura Saudita, in collaborazione con l’Università di Kanazawa, in Giappone, hanno effettuato indagini presso il sito noto come Masyoun o Musaywin, a nord-ovest della città di Tabuk, hanno portato alla luce strutture in pietra semicircolari, focolari, punte di freccia, manufatti in pietra, nonché ornamenti decorativi realizzati in amazzonite, quarzo e conchiglie.
La raccolta di manufatti ha fornito nuove informazioni sia sulle attività di sussistenza che sull’artigianato primitivo di quel territorio. Diversi scheletri umani rinvenuti erano disposti in una varietà di posizioni di sepoltura che riflettono le pratiche funerarie neolitiche in precedenza geograficamente limitate alla cosiddetta “Mezzaluna Fertile”.
I risultati delle analisi anatomiche e tafonomiche dei resti scheletrici suggeriscono che i tre individui siano stati sepolti a intervalli regolari, in posizione fetale o in decubito laterale flesso. Furono sepolti l’uno vicino all’altro, vicino al pavimento di una casa abbandonata, e ricoperti di ardesia e terra, suggerendo che si trattasse di sepoltura primaria; probabilmente era stato programmato un funerale secondario, che però non fu mai eseguito. L’aspetto morfologico del cranio e la valutazione morfometrica delle ossa craniche e postcraniche suggeriscono che si tratti di maschi adulti.
Gli archeologi hanno descritto i ritrovamenti come una pietra miliare che attesta il ricco e diversificato patrimonio culturale del regno e hanno affermato che il sito di Masyoun rappresenti una traccia evidente che la Penisola Arabica fosse un’antica culla di civiltà.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Asian Journal of Paleopathology
Il sito di Masyoun è stato registrato per la prima volta nel Registro Nazionale delle Antichità nel 1978 e le rinnovate ricerche sul campo realizzate dal dicembre 2022 hanno stabilito la sua importanza come il più antico insediamento conosciuto nella Penisola Arabica. Quattro intense campagne di scavo si sono concluse a maggio 2024, durante le quali i ricercatori hanno anche documentato arte rupestre e diverse iscrizioni circostanti che forniscono importanti spunti sul contesto sociale della transizione dalla caccia e raccolta all’agricoltura (semi-)sedentaria nell’Hijaz settentrionale.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Per ulteriori info: Heritage Commissiono SA


