domenica, 3 Marzo 2024
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NECROPOLI ANGLOSASSONE IDENTIFICATA IN SCAVI NEL LINCOLNSHIRE, INGHILTERRA ORIENTALE

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La scoperta di una necropoli anglosassone è avvenuta durante i lavori del  progetto Viking Link della National Grid, il progetto di connessione terrestre e sottomarina più lunga del mondo che condivide energia con il continente e che ha permesso di identificare e scavare, dal 2020, 50 siti archeologici.

La ricchezza di tracce recuperate ha permesso di far luce nella storia delle zone rurali del Lincolnshire sud-orientale, dalla preistoria ai giorni nostri, individuando un tumulo dell’Età del Bronzo e una villa rustica tardo romana. La scoperta più sorprendente, tuttavia, si riferisce ai resti di una necropoli  anglosassone, ricca di preziosi corredi funerari in cui uno splendido d’oro è stato il manufatto culminante della ricerca.

Le sepolture della necropoli anglosassone concentrano deliberatamente su un fossato anulare della precedente età del bronzo e indicano che il contesto funerario era consolidato da tempo. Gli archeologi hanno scoperto i resti di oltre 20 individui insieme a corredi funerari composti da coltelli, gioielli e vasi di ceramica. Da questi 250 reperti, gli archeologi hanno stimato che la cronologia della necropoli sia ascrivibile al periodo compre tra il VI e VII secolo d.C.

Tra le sepolture c’erano quelle di un’adolescente e di un bambino: entrambi giacevano su un fianco con il bambino nascosto dietro la ragazza più grande. Intorno alla testa o al petto dell’adolescente sono stati recuperati due piccoli pendenti d’oro incastonati di granati e un delicato pendente d’argento con montatura d’ambra, insieme a due piccole perle di vetro blu e una spilla anulare.

Secondo Jacqueline McKinley, osteoarcheologa della Wessex Archaeology, sebbene molte necropoli anglosassoni siano conosciute nel Lincolnshire, la maggior parte sono state scavate diversi decenni fa quando l’attenzione era rivolta ai corredi funerari, non alle persone lì deposte. E’ interessante che sia possibile utilizzate varie moderne tecnologie e analisi, comprese le analisi isotopiche e del DNA, che permetteranno di comprendere molto meglio la popolazione antica del territorio, dalla loro mobilità al loro parco genetico e persino alla loro dieta”.

La relazione tra il bambino e l’adolescente non è ancora nota, ma le ricerche e le analisi sono in corso e includeranno l’analisi degli isotopi e del DNA antico di questi e altri resti scheletrici. Tutto questo aiuterà a identificare le relazioni familiari e i collegamenti genetici più ampi sia all’interno di questa comunità che tra altre nella regione, incluso il movimento degli individui nella società anglosassone più ampia.

Gli archeologi hanno iniziato a esaminare anche i manufatti e la disposizione di questi e dei corpi nelle varie sepolture per conoscere anche i fattori economici, culturali e sociali che influenzarono questa comunità, inclusa l’importazione di beni esotici ma anche le condizioni di salute delle persone sepolte nelle diverse parti della necropoli.

Con questa ricerca, gli archeologi intendono approfondire notevolmente la nostra comprensione della vita e della morte anglosassone nella regione.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Wessex Archaeology

Anglosassoni

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