ITALIA RESTITUIRA’ ALLA GRECIA UN FRAMMENTO DEL FREGIO DEL PARTENONE

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La querelle sui Fregi del Partenone conservati al British Museum e che la Grecia richiede a gran voce imperversa su organi di stampa e ambienti culturali mondiali. Restituirli o no? Nel frattempo, un frammento dello splendido fregio, in possesso dell’Italia, farà ritorno in Grecia, al Museo dell’Acropoli, attraverso il processo di prestito a lungo termine, come annunciato dal Ministero della Cultura greca.

Il Central Archaeological Council and Museums Council (KAS) greco ha approvato il prestito a lungo termine, per il periodo di 4 più 4 anni, del frammento del Blocco VI del fregio orientale del Partenone (NI 1546) al Museo dell’Acropoli da parte del Museo Archeologico Antonino Salinas, di Palermo Il prestito a lungo termine del frammento del Partenone durerà dal dicembre 2021 la dicembre 2025, con possibilità di proroga per altri quattro anni, da dicembre 2025 a dicembre 2029, come previsto dal Codice dei Beni Culturali della legge della Regione Sicilia.

Il frammento del Blocco VI del fregio orientale del Partenone, alto 0,355 mt, largo  0,31 mt e spesso 0,105 mt, raffigura il piede destro e le frange della veste della dea Artemide. Apparteneva alla collezione di Robert Fagan, console britannico in Sicilia e Malta, che fu acquistata dall’Università di Palermo tra il 1818-1820. Divenne proprietà del Museo Antonino Salinas nel 1836. Dal 2008 al 2009, tramite prestito, il frammento è stato già restituito alla Grecia nell’ambito della mostra “Nosti” al Museo dell’Acropoli.

Dopo la positiva presa di posizione del KAS, il Ministro della Cultura greco, Lina Mendoni, ritiene che di questo frammento, esposto in modo permanente al Museo di Palermo, è la prima volta che si concorda un suo prestito a lungo termine con la Grecia. Il processo di prestito è iniziato circa un anno fa con una serie di trattative tra parte greca e omologhi italiani. Questo sviluppo potrebbe aprire la strada al ritorno definitivo del frammento al suo luogo di nascita che, secondo la direttrice del Museo Archeologico Antonino Salinas, Caterina Greco,  il governo regionale della Sicilia sostiene con forza il ritorno definitivo del frammento del Partenone in Grecia e presenterà la relativa proposta ai preposti comitati governativi.

In contro prestito, per un corrispondente periodo di tempo, il KAS ha anche autorizzato l’esportazione e il prestito a lungo termine, al Museo di Palermo, di due manufatti delle collezioni del Museo dell’Acropoli che sono custoditi nei suoi magazzini. I due oggetti provenienti dalla Grecia, uno ogni quattro anni, per coprire l’intero periodo di prestito di otto anni, saranno esposti nella piccola sala dedicata ai Templi di Selinunte. Si tratta di una statua acefala di Atena alta 0,60 mt, databile tra il 425-400 a.C., che sarà poi sostituita da un vaso protogeometrico databile tra il 1050-900 a.C.

Anche la durata del controprestito è di quattro più quattro anni, con decorrenza da gennaio 2022 a gennaio 2026, con possibilità di proroga da gennaio 2026 a gennaio 2030.

L’Italia farà da traino alla Gran Bretagna?

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Ministero della Cultura greco

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