mercoledì, 22 Maggio 2024
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NUOVI STUDI SULLA FINE DEI CACCIATORI-RACCOGLITORI IN EUROPA

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I cacciatori-raccoglitori vissero in tutta Europa per migliaia di anni e furono la presenza umana dominante nella regione per gran parte di questo tempo. I ricercatori non conoscono l’esatto insieme di circostanze che hanno spinto i cacciatori raccoglitori europei a scomparire, ma il loro declino ha ampiamente coinciso con la diffusione dell’agricoltura nella regione.

Secondo Cosimo Posth, docente di archeo-paleogenetica presso l’Università di Tubinga, gli agricoltori neolitici arrivarono in Europa circa 8.000 anni fa e alla fine sostituirono i cacciatori raccoglitori dopo aver condiviso congiuntamente usi e consuetudini alimentari nel continente. Gli agricoltori iniziarono a spingersi in Europa dal Vicino Oriente, portando animali domestici e piante domesticate, generando una coesistenza di agricoltori e cacciatori  raccoglitori fino a 5.000 anni fa, quando i cacciatori-raccoglitori scomparvero.

I cacciatori-raccoglitori europei non erano un’unica entità ma una serie di diverse popolazioni e culture che sopravvivevano cacciando animali e cercando cibo selvatico. Arrivarono in Europa a ondate e iniziarono a stabilirsi nel continente circa 45.000 anni fa ma Posth descrisse questa popolazione iniziale come un “ramo morto” perché per lo più scomparve, come fecero i primi Sapiens che si avventurarono in Europa. Tuttavia, dopo quelle prime migrazioni infruttuose, alcune delle successive ondate migratorie di cacciatori-raccoglitori prosperarono nel continente.

Posth ha osservato che gli europei moderni devono circa il 10-15% del loro DNA ai cacciatori-raccoglitori europei, la maggior parte del quale proviene dall’ultima ondata che si diffuse dall’Italia circa 14.000 anni fa. Quindi una parte della loro eredità genetica sopravvive anche se gran parte del loro stile di vita è scomparso da tempo.

Quando gli agricoltori arrivarono, circa 6.000 anni dopo, i cacciatori raccoglitori rimasero per lo più in disparte e, mentre la popolazione agricola assunse gradualmente i geni dei cacciatori-raccoglitori, la popolazione rimase geneticamente distinta. Il DNA di un cacciatore-raccoglitore maschio di 7.000 anni in Spagna ha rivelato che aveva gli occhi azzurri e la pelle scura. Questo era il caso, secondo Posth. della maggior parte dei cacciatori-raccoglitori in tutta Europa dopo 14.000 anni fa, mentre gli agricoltori dell’epoca avevano la pelle più chiara e gli occhi scuri.

Con la diffusione dell’agricoltura in tutta Europa, i cacciatori-raccoglitori persero la terra e spostarono verso i margini dell’Europa, verso aree dove non erano in diretta concorrenza con gli agricoltori.

Affiorano ancora molte incognite sul modo in cui i due gruppi hanno interagito tra loro e alcuni finirono per vivere all’interno o nei dintorni delle comunità agricole. Ad esempio, la sepoltura di un individuo cacciatore-raccoglitore risalente a circa 5.800 anni fa in quella che oggi è la Danimarca, noto come Dragsholm Man, mostra che fu sepolto con corredi funerari di cacciatori-raccoglitori ma che aveva una dieta corrispondente a quella dei primi agricoltori europei. Ciò significa che ha adottato la cultura e la dieta degli agricoltori immigrati, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature.

Uno altro studio pubblicato sulla rivista PLOS One conferma che una comunità agricola in Danimarca sacrificò violentemente un cacciatore-raccoglitore maschio proveniente dalla Norvegia o dalla Svezia circa 5.200 anni fa. Secondo gli autori dello studio, il sacrificio rituale non deve necessariamente essere riferito a una punizione per il cacciatore-raccoglitore, ms potrebbe essere stato un immigrato o un commerciante che ha ottenuto la stessa posizione sociale tra gli agricoltori, o potrebbe essere stato un prigioniero o uno schiavo.

Alcune comunità di cacciatori-raccoglitori probabilmente hanno subito morti violente per mano degli agricoltori e ricevuto anche nuovi agenti patogeni dal loro bestiame. Ad esempio, secondo un altro studio pubblicato sulla rivista Nature, il cacciatore-raccoglitore in Danimarca fu rapidamente spazzato via poche generazioni dopo l’arrivo degli agricoltori circa 5.900 anni fa.

Anders Fischer, archeologo indipendente e autore di entrambi gli studi, conferma che gli agricoltori sono cresciuti rapidamente in numero man mano che si diffondevano e potrebbero aver avuto un approccio “bellicoso” nei confronti di coloro che non si sono voluti adeguare e potrebbero essere stati spazzati durante il processo evolutivo umano.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

 

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