NUOVI AMBIENTI DALLE TERME ROMANE DI AQUAE SULIS, GRAN BRETAGNA

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Le antiche terme romane di Aquae Sulis, l’odierna Bath, nel sud-ovest dell’Inghilterra, sono state portate alla luce per la prima volta 130 anni fa e uno fra i vari ambienti rinvenuti è stato rapidamente mal documentato e reinterrato.

L’ambiente in questione misura circa 4 metri x 5 metri ed è uno degli otto appartenenti al sito delle terme romane dell’antica città romana, nei pressi della principale struttura termale, unica nel Regno unito per le sue terme naturali.

Stephen Clews, direttore del sito delle Terme romane di Bath ritiene che lo scavo di questo nuovo ambiente è parte di una delle più significative indagini archeologiche che hanno avuto luogo presso le Terme romane per più di 30 anni e contribuisce a costruire un quadro di come sis tesse sviluppando il lato sud del sito, in passato difficile da accedere e oggi difficile da lasciar fruire ai visitatori del famoso sito.

Il recente scavo archeologico è un segmento del più ampio progetto di ricerche archeologiche denominato Archway e finanziato dalla National Lottery, che sta creando un nuovo Centro di Studi sulle Terme romane e un Centro mondiale per la salvaguardia del patrimonio della città.

Lo scavo archeologico in corso per le terme romane è gestito dalla Cotswold Archeology (già protagonista presso il sito di una villa romana presso Boxford, nel West Berkshire, 120 km a nord est di Londra). Il Progetto Archway è gestito dalla municipalità di Bath e dal North East Somerset Council, che possiede e gestisce le Terme Romane, con il supporto del National Lottery Heritage Fund, del The Clore Duffield Foundation, del The Roman Baths Foundation, della Garfield Weston Foundation e centinaia di altri sostenitori e donatori.

Aquae Sulis era una piccola città nella provincia romana della Britannia e oggi è la moderna Bath. I romani erano probabilmente giunti nella zona poco dopo il loro arrivo in Gran Bretagna, nel 43 d.C., e ci sono prove archeologiche che la loro strada da loro percorsa, la Fosse Way, che attraversava il fiume Avon presso Bath, potrebbe aver costituito una prima forma di limes occidentale del dominio romano nella Britannia.

Non lontano da un quadrivio lungo la strada, sarebbero stati attratti da una grande sorgente termale naturale che era stata un santuario dei Brythons celtici, dedicato alla loro dea Sulis. E’ una sorgente minerale naturale di acuqa calda che si trova nella valle del fiume Avon, nel sud-ovest dell’Inghilterra, a cui i Romani hanno attribuito il nome, appunto, di Aquae Sulis.

I Romani hanno associato la divinità celtica con la loro Minerva e hanno incoraggiato la sua adorazione affinché le popolazioni native fossero attratte dalla cultura romana. La sorgente è stata inglobata in un grande complesso di terme associato a un tempio adiacente.

Circa 130 laminette votive, graffite su piombo con dedica a Sulis (defixiones), sono stati finora rinvenute nei pressi della fonte sacra.

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: The Roman Baths

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