DIVINITA’ MORALIZZATRICI GENERATE DA SOCIETA’ COMPLESSE NELLA STORIA DEL MONDO

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Un gruppo di ricerca internazionale coordinato dal Complexity Science Hub di Vienna ha studiato il ruolo delle grandi divinità nell’ascesa delle più complesse societa’ umane. I grandi dei, definiti divinità moralizzatrici, sono quelli che puniscono le trasgressioni etiche.

Contrariamente alle teorie prevalenti, il team di studiosi ha scoperto che le credenze nelle grandi divinità sono una conseguenza, non una causa, dell’evoluzione delle societa’ complesse. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Nature .

Per le loro analisi statistiche, i ricercatori hanno utilizzato la banca dati Seshat: Global History, la raccolta più completa e in continua crescita di dati storici e preistorici. Attualmente  Seshat  contiene circa 300.000 records di organizzazione sociale, politica, religiosa e altre caratteristiche delle
societa’ umane e su come le oltre 500 civiltà del passato si siano evolute nel tempo, coprendo oltre 10.000 anni di storia umana.

Secondo Peter Turchin, docente all’Università del Connecticut e membro del Complexity Science Hub, è stato un dibattuto per secoli il motivo per cui gli umani, a differenza di altri animali, cooperano in ampi gruppi di individui geneticamente non collegati e fattori come l’agricoltura, la guerra o la religione sono sempre stati proposti come principali forze motrici.

Una teoria eminente, quella che vede presenziare, in alcune antiche societa’, grandi divinità moralizzatrici, presuppone che le credenze religiose fossero fondamentali. Secondo questa teoria, i gruppi umani avrebbero avuto maggiori probabilità di cooperare in modo equo credendo in dei che li avrebbero puniti se non lo avessero fatto!

Un collega di Turchin nello studio, l’antropologo Harvey Whitehouse, ritiene che i dati presentati nello studio contraddicono fortemente questa teoria. Secondo Whitehouse, in quasi tutte le regioni del mondo per le quali si dispongono di dati, gli dei moralizzatori tendevano a seguire, non a precedere, gli aumenti della complessità sociale. Ancora di più, i rituali standardizzati tendevano, in media, ad apparire centinaia di anni prima di divinità che si preoccupavano della moralità umana.

Tali rituali creano, quindi, un’identità collettiva e sentimenti di appartenenza che fungono da collante sociale, facendo sì che le persone si comportino in modo più collaborativo, permettendo la cooperazione nelle
societa’ oltre le credenze religiose.

Fino a poco tempo fa era impossibile distinguere tra causa ed effetto nelle teorie e nella storia sociale poiché mancavano dati quantitativi standardizzati da tutta la storia del mondo. Per affrontare questo problema, Turchin, Whitehouse e Pieter François dell’Università di Oxford, hanno fondato  Seshat  nel 2011.

Il progetto multidisciplinare integra le competenze di storici, archeologi, antropologi, scienziati sociali e scienziati dei dati in un database all’avanguardia ad accesso libero. Decine di esperti in tutto il mondo hanno contribuito a raccogliere dati dettagliati sulla complessità sociale, le credenze e le pratiche religiose di centinaia di gruppi umani indipendenti riuniti, a cominciare dalle popolazioni anatoliche neolitiche del 9600 a.C.

La complessità di una societa’ può essere stimata, dunque, in base a caratteristiche sociali quali popolazione, territorio, complessità delle istituzioni governative e dei sistemi di informazione. I dati religiosi includono la presenza di credenze, l’eventuale applicazione di reciprocità, equità e lealtà religiosa, nonché la frequenza e la standardizzazione dei rituali religiosi.

Seshat, quindi, consente ai ricercatori di analizzare centinaia di variabili relative alla complessità sociale, alla religione, alla guerra, all’agricoltura e ad altre caratteristiche della cultura umana e della societa’ che variano nel tempo e nello spazio, pronto a testare una lunga lista di teorie sulla storia umana.

Seshat  è una collaborazione senza precedenti tra antropologi, storici, archeologi, matematici, informatici e scienziati evolutivi e mostra, dunque, come grandi dati ben organizzati possano rivoluzionare lo studio della storia umana.

Attendiamo, curiosi, nuovi aggiornamenti…

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: articolo su Nature

Divinità

2 pensieri riguardo “DIVINITA’ MORALIZZATRICI GENERATE DA SOCIETA’ COMPLESSE NELLA STORIA DEL MONDO

  • 29 Marzo 2019 in 21:04
    Permalink

    forse, di certo, meno di un minuto per “leggere” l’articolo … cent’anni per assorbilo … interessante … grazie

    Risposta
    • 31 Marzo 2019 in 19:46
      Permalink

      Grazie per leggermi.
      Per comprendere le religioni, occorrerebbe anche qualche secolo in più.

      Risposta

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