DA ANTICO DNA ASIATICO, STORIE DI MIGRAZIONI E PANDEMIE

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Ad esempio, circa 8300 anni fa si verificò un evento migratorio che coinvolse i territori sia a est che a ovest del lago Baikal: sono avvenuti anche eventi specifici per ciascuna delle due aree. Mentre a ovest del Lago Baikal sono emerse prove di migrazioni periodiche e a mobilità intensa, le aree a est del Lago Baikal hanno conservato una continuità a lungo termine per migliaia di anni, apparentemente con mobilità condivise anche con altre aree.

Secondo Gulsah Merve Kilinc, docente presso il Department of Bioinformatics dell’Università Hacettepe di Ankara, è intrigante quanto i dati rivelino modelli complessi e contrastanti di cambiamento demografico in una delle regioni meno popolate della terra, incluso un flusso genomico notevole e, allo stesso tempo, una continuità genetica senza grandi cambiamenti demografici, nelle due aree intorno al lago Baikal.

Lo studio fornisce anche alcuni nuovi indizi sulla storia antica dei gruppi Paleo-Inuit, i gruppi umani che abitavano la Groenlandia settentrionale e il Canada. Sebbene sia stato sempre sospettato che i gruppi umani del centro di Belkachi, a nord est del Lago Baikal, abbia avuto un ruolo nella storia dei Paleo-Inuit, non è stato possibile valutarlo in dettaglio. Invece le recenti analisi dei resti di un individuo associato al complesso culturale di Belkachi, datato a più di 6000 anni or sono, mostrano che esiste un’associazione genomica con un individuo Paleo-Inuit  proveniente da Saqqaq. in Groenlandia, datato circa 4000 anni or sono: la prima prova genetica di un legame tra un gruppo umano del periodo neolitico della Jacuzia e i successivi gruppi Palaeo-Inuit.

dna asiatico
Espansione del DNA asiatico

Lo studio fornisce anche nuovi dati sulle occorrenze più orientali del batterio Yersinia pestis, quello che causa la peste, la celebre malattia infettiva di origine batterica. Un individuo proveniente dal Bacino di Lena, datato 3800 anni or sono, depoto con altri individui che si sono dimostrati geneticamente parenti, portavano il DNA di Yersinia pestis. Inoltre, un altro individuo datato 4400 anni da oggi, proveniente dalla zona ad ovest del Lago Baikal, ha ospitato il batterio Yersinia pestis . È interessante notare co,e la popolazione a ovest del Lago Baikal sembra aver avuto un calo demografico proprio circa 4400 anni fa a giudicare dai dati genomici.

Secondo Emrah Kirdok, docente presso l’Università Mersin in Turchia, è necessario ampliare la ricerca e reperire ulteriori dati ma la scoperta che il decremento demografico sia coinciso con la comparsa del batterio Yersinia pestis indicherebbe una possibile presenza di una peste pandemica.

Attendiamo fiduciosi le conferme dagli studiosi…

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Università di Stoccolma 

Genoma DNA Asiatico

2 pensieri riguardo “DA ANTICO DNA ASIATICO, STORIE DI MIGRAZIONI E PANDEMIE

  • sabato, 9 Gennaio 2021 in 07:18
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    Dott. Mancini Lei è una BENEDIZIONE nella nostra vita di appassionati e/o addetti Archeologi!!!! Dopo aver compreso che l’Archeologia contiene tutta la SAGGEZZA del mondo e della vita, Lei ne rappresenta il Profeta (molto piu’ di Cristo, che rappresentava solo il suo cristianesimo). Ci assista sempre !!! G. Carlo Pavia

    Rispondi
    • sabato, 9 Gennaio 2021 in 21:15
      Permalink

      Carissimo Gian Carlo,
      Lei è sempre prodigo di complimenti e io non smetterò mai di ringraziarla per leggermi.

      Rispondi

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