IDENTIFICATE TRACCE DI ACCAMPAMENTO ROMANO EDIFICATO DURANTE LE GUERRE CANTABRICHE, LA LOMA, SPAGNA
Gli archeologi dell’Instituto Monte Bernorio de Estudios de la Antigüedad del Cantábrico hanno scoperto un accampamento militare romano finora sconosciuto vicino al castrum collinare dell’Età del Ferro di La Loma, nel nord della Spagna, fornendo nuove tracce su uno degli assedi decisivi delle Guerre cantabriche che vide coinvolto un esercito romano ben più numeroso di quanto si credesse in precedenza.

La scoperta è stata fatta durante gli scavi in corso condotti dall’IMBEAC e da Heroica Arqueología y Patrimonio Cultural.
Fino al 2024, si conoscevano solo tre campi: il campo principale e due castella, o campi secondari. Nelle ultime due campagne di scavo sono stati identificato altri tre campi, i percorsi che li collegano e questa nuova posizione.

I risultati rafforzano la teoria secondo cui tra 12.000 e 18.000 soldati romani presero parte all’assedio, suggerendo che l’operazione militare fu una delle più grandi condotte durante la conquista romana della Spagna settentrionale.
Il conflitto, ordinato dall’imperatore Augusto, durò dal 29 al 19 a.C. e pose fine alla strenua resistenza dei popoli cantabrici e asturiani.
Sebbene siano state individuate sette postazioni militari romane intorno a La Loma, gli archeologi ritengono che la rete d’assedio originaria potesse essere ancora più estesa.
Alcuni accampamenti potrebbero essere stati distrutti dalla successiva espansione degli insediamenti vicini, mentre altri potrebbero essere rimasti sepolti sotto edifici moderni, rendendo la loro scoperta ormai difficile.
Gli ultimi scavi continuano a ridefinire la nostra comprensione di una delle più importanti campagne militari della Spagna romana, mettendo in luce la portata e l’organizzazione delle forze impiegate per sottomettere gli ultimi popoli indipendenti della penisola iberica.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Per ulteriori info: Diario Palentino


