martedì, 18 Agosto 2026
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IDENTIFICATE TRACCE DI ACCAMPAMENTO ROMANO EDIFICATO DURANTE LE GUERRE CANTABRICHE, LA LOMA, SPAGNA

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Gli archeologi dell’Instituto Monte Bernorio de Estudios de la Antigüedad del Cantábrico hanno scoperto un accampamento militare romano finora sconosciuto vicino al castrum collinare dell’Età del Ferro di La Loma, nel nord della Spagna, fornendo nuove tracce su uno degli assedi decisivi delle Guerre cantabriche che vide coinvolto un esercito romano ben più numeroso di quanto si credesse in precedenza.

Crediti: Anne Pernía e Santiago Domínguez

La scoperta è stata fatta durante gli scavi in ​​corso condotti dall’IMBEAC e da Heroica Arqueología y Patrimonio Cultural.

Secondo Santiago Domínguez, direttore degli scavi, il campo appena identificato, denominato Sito F, porta a sette il numero di posizioni militari romane conosciute intorno a La Loma, rivelando una sofisticata rete di accampamenti collegati da vie militari, amplificando significativamente la comprensione dell’assedio romano.

Fino al 2024, si conoscevano solo tre campi: il campo principale e due castella, o campi secondari. Nelle ultime due campagne di scavo sono stati identificato altri tre campi, i percorsi che li collegano e questa nuova posizione.

Crediti: Anne Pernía e Santiago Domínguez

I risultati rafforzano la teoria secondo cui tra 12.000 e 18.000 soldati romani presero parte all’assedio, suggerendo che l’operazione militare fu una delle più grandi condotte durante la conquista romana della Spagna settentrionale.

Gli archeologi ritengono che l’accampamento appena scoperto facesse parte di un esteso accerchiamento progettato per isolare l’insediamento fortificato di La Loma durante le Guerre cantabriche, l’ultima campagna della conquista romana della penisola iberica.

Il conflitto, ordinato dall’imperatore Augusto, durò dal 29 al 19 a.C. e pose fine alla strenua resistenza dei popoli cantabrici e asturiani.

Sulla base di monete e altre prove archeologiche rinvenute nel sito, i ricercatori datano l’assedio tra il 26 e il 24 a.C., con il 25 a.C. considerato l’anno più probabile. La tempistica coincide con la grande offensiva di Augusto per completare il controllo romano della penisola iberica settentrionale.

Sebbene siano state individuate sette postazioni militari romane intorno a La Loma, gli archeologi ritengono che la rete d’assedio originaria potesse essere ancora più estesa.

Alcuni accampamenti potrebbero essere stati distrutti dalla successiva espansione degli insediamenti vicini, mentre altri potrebbero essere rimasti sepolti sotto edifici moderni, rendendo la loro scoperta ormai difficile.

Gli ultimi scavi continuano a ridefinire la nostra comprensione di una delle più importanti campagne militari della Spagna romana, mettendo in luce la portata e l’organizzazione delle forze impiegate per sottomettere gli ultimi popoli indipendenti della penisola iberica.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Diario Palentino

 

Hispania romana

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