giovedì, 18 Luglio 2024
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FORTUITO RITROVAMENTO DI OSTRACON ISCRITTO CON IL NOME DI DARIO IL GRANDE, LAKISH, ISRAELE

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Un ostracon, un frammento di ceramica, di 2.500 anni fortuitamente rinvenuto a Tel Lachis, l’antica Lakish, reca una breve iscrizione con il nome del re persiano Dario il Grande, padre del re Serse I che corrisponderebbe al biblico Achashverosh della storia di Purim.

L’ostracon potrebbe essere parte di un documento commerciale che attesta la spedizione o il ricevimento della merce.

Segnalato il fortuito rinvenimento all‘Israel Antiquities Authority, l’ostracon è stato esaminato nel laboratorio analitico avanzato e studiato da Saar Ganor, dell’IAA. e da Haggai Misgav, dell’Università Ebraica di Gerusalemme. Si tratta, dunque, di una rara scoperta che fornisce una traccia dell’amministrazione reale dei Persiana a Lakish nel periodo achemenide, all’inizio del V secolo a.C.

L’iscrizione aramaica sul frammento ceramico recita: “Anno 24 di Dario”, datandolo, quindi, al 498 a.C. Il breve testo registra il nome del re persiano Dario il Grande (Dario I), il padre di Serse I, noto nella storia dell’Occidente per la maestosa invasione della Grecia tentata nel 480 a.C.

Questa è la prima scoperta di un’iscrizione recante il nome di Dario il Grande in Israele. Durante il suo regno (522-486 a.C.), l’Impero persiano achemenide si espanse enormemente, raggiungendo la sua massima estensione sotto Serse, che governò la maggior parte del mondo antico.

Secondo i ricercatori, Saar Ganor e Haggai Misgav, la spedizione archeologica britannica che ha effettuato scavi a Tel Lachish negli anni ’30 ha scoperto un elaborato edificio amministrativo del periodo persiano, eretto in cima al podio del distrutto palazzo-fortezza dei re di Giudea. La residenza di epoca persiana si estendeva su una vasta area e comprendeva elaborati saloni e cortili con un maestoso portico d’ingresso a colonne in stile persiano. Oggi, sul tumulo rimangono solo le basi dei pilastri mentre la spedizione britannica smantellò i resti dell’elaborato edificio persiano per scavare il sottostante palazzo giudaico.

Sembra che l’ostracon inscritto, rinvenuto nell’area dell’edificio persiano, potesse essere una nota amministrativa, simile a una ricevuta di merci o di una loro spedizione.

Il 24° anno di regno di Dario I è datato 498/4977 a.C. a l’area di Lakish, un’importante città fortificata con un imponente tempio nella provincia di Edom/Idumea, all’interno della satrapia “Oltre il fiume”, pagava diverse tipologie di tasse, alcune sotto forma di prodotti agricoli, al sistema amministrativo persiano.

Il governatore di Lakish era responsabile della riscossione delle tasse per le tesorerie del re persiano. Le tasse venivano riscosse e spedite nell’edificio amministrativo centrale e il frammento inscritto potrebbe essere stato una nota di spedizione scritta da un funzionario del magazzino. Questa breve nota potrebbe essere una delle prime iscrizioni amministrative del periodo persiano trovate nel paese.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Friends of The Israel Antiquities Authority

Lakish

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