AMBRA IN RITUALI DI SEPOLTURA SULLE COSTE DEL LAGO ONEGA, RUSSIA

Per leggere questo articolo occorrono 3 minuti

Durante la spedizione archeologica guidata da Aleksandr Zhulnikov, docente dell’Università Statale di Petrozavodsk, presso gli antichi accampamenti sulla sponda occidentale del Lago Onega, nella Repubblica di Carelia, in Russia nordoccidentale, è stata rinvenuta una singolare sepoltura maschile con un corredo funerario ricco di ornamenti in ambra e strumenti di selce.

L’uomo, chiaramente di alto rango sociale, fu deposto in una stretta fossa ovale ricoperta di pigmenti rossi di ocra. Durante gli scavi, sono stati portati alla luce circa 140 ornamenti in ambra di origine baltica: bottoni, pendenti, dischi vari. Non sono mai state trovate sepolture con così tanti ornamenti d’ambra in Carelia o nelle vicine regioni nordoccidentali.

I bottoni d’ambra furono cuciti in fila a faccia in giù sull’abito superiore,  in pelle, dell’uomo deposto. Ai bordi della tomba, gli ornamenti d’ambra sono così fittamente posti da formare due livelli: alcuni tipi di ornamenti, sempre in ambra, sono stati precedentemente rinvenuti solo in piccole quantità nella regione del Mar Baltico orientale e non in tombe ma sui siti di antichi insediamenti. La presenza dalla punta di lancia di selce trovata nelle vicinanze, la sepoltura è stata attribuita a un uomo.

Da un esame più attento, i ricercatori hanno scoperto i dettagli dell’insolito rituale di sepoltura: sulla sommità del corpo sono presenti piccole schegge di selce di utensili, una sorta di ex voto che simboleggiano coltelli e punte di lancia. Non ci sono fonti di approvvigionamento conosciute di selce in Carelia, quindi i gruppi umani hanno acquisito questi strumenti attraverso scambi. Invece, da confronti effettuati con simili manufatti in ambra rinvenuti negli insediamenti della regione del Mar Baltico orientale, il luogo di sepoltura potrebbe essere datato a circa 5500 anni or sono.

A partire dal periodo mesolitico, nei pressi delle foreste europee del nord-orientale, era usanza seppellire i defunti in necropoli ancestrali e riservate. Il luogo di sepoltura con ricchi corredi funerari trovati nelle vicinanze di Petrozavodsk è, infatti, isolato.

È possibile che l’uomo deposto fosse un mercante della regione orientale del Mar Baltico, giunto sulla sponda occidentale del lago Onega per scambiare l’ambra con strumenti da taglio per l’ardesia.

La scoperta realizzata dalla PetrSU conferma, ancora una volta, che gli antichi abitanti del Nord Europa praticavano la cosiddetta economia primitiva di “prestigio” durante la quale individui realizzavano ornamenti e strumenti di valore per sostenere l’alta posizione sociale dei loro committenti. Vari ornamenti e altri manufatti di prestigio accumulati da illustri “commercianti”si trovano nei luoghi di sepoltura di ognuno.

Secondo Zhulnikov, dunque, la sepoltura di “ambra” rinvenuta  indica forti relazioni tra l’antico popolo della Carelia e le tribù della costa meridionale del Mar Baltico.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Università Statale di Petrozavodsk

Ciao! Lascia un commento. Grazie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: