DOMUS ROMANA E ALTRI EDIFICI INDIVIDUATI A FRÉJIUS, FRANCIA
Gli archeologi della città francese di Fréjus hanno riportato alla luce una domus romana, una vasca di marmo e i resti di una struttura monumentale che potrebbe aver fatto parte di un antico tempio o santuario. I manufatti sono stati rinvenuti durante scavi archeologici in Rue Aubenas, nel centro storico di Fréjus, dipartimento del Var, Francia sud-orientale.
Gli scavi vengono condotti dagli archeologi comunali nell’ambito di un’indagine in corso sullo sviluppo urbano di Forum Julii, l’insediamento romano situato sotto la città moderna e stanno fornendo nuove informazioni sulla planimetria e sull’occupazione di questo importante centro urbano romano della provincia della Gallia Narbonense, parte della più ampia Gallia Transalpina
Secondo Pierre Excoffon, direttore del servizio archeologico della città di Fréjus, una delle scoperte più significative è rappresentata dai resti di un complesso monumentale situato vicino all’incrocio del cardo massimo e del decumano massimo, le principali strade delle città romana orientate, rispettivamente, in direzione nord-sud ed est-ovest.
Queste arterie principali costituivano la struttura portante dell’urbanistica romana, collegando importanti edifici pubblici, religiosi e residenziali. Gli archeologi ipotizzano che i resti monumentali possano rappresentare un tempio o un santuario, sebbene l’identificazione rimanga provvisoria in attesa di ulteriori indagini.
La posizione di rilievo della struttura all’interno dell’antica rete stradale suggerisce che essa possa aver svolto un ruolo importante nel panorama civico o religioso di Forum Julii.
Saranno necessarie ulteriori analisi archeologiche per stabilire la funzione originaria dell’edificio, la sua configurazione architettonica e il suo rapporto con il quartiere urbano circostante.
Gli scavi effettuati nei pressi del complesso monumentale hanno inoltre portato alla luce una domus romana, fornendo informazioni sull’architettura residenziale nell’antica città. La residenza si apriva direttamente sul cardo massimo ed era organizzata attorno a un atrio, uno spazio centrale che fungeva da punto focale per le attività domestiche, e dava accesso alle stanze adiacenti.
Le scoperte offrono agli archeologi l’opportunità di esaminare come gli edifici residenziali fossero organizzati lungo le vie principali di Forum Julii., l’antica Fréjius. Le osservazioni preliminari suggeriscono inoltre che il quartiere residenziale circostante potesse contenere due o tre domus separate, sebbene siano necessari ulteriori scavi per stabilire l’estensione e la disposizione di queste proprietà.
Forum Julii fu un importante insediamento romano che si sviluppò in un significativo centro urbano e marittimo durante il periodo romano. La moderna città di Fréjus conserva un ricco patrimonio archeologico, che comprende i resti di un anfiteatro, un acquedotto e altre strutture monumentali legate al suo passato romano.
Gli ultimi scavi fanno parte di un programma di ricerca archeologica in corso nel centro città, iniziato nella primavera del 2026. Durante le Giornate Europee dell’Archeologia, uno dei siti di scavo della città è stato aperto al pubblico, consentendo ai visitatori di osservare il lavoro degli archeologi comunali e di approfondire la conoscenza dei resti superstiti dell’antico insediamento.
Con gli archeologi impegnati a stabilire la natura del possibile santuario e a ricostruire la planimetria del quartiere residenziale adiacente, si prevede che i risultati contribuiranno a una comprensione più dettagliata dello sviluppo urbano di Forum Julii e dell’organizzazione della città romana, gran parte della quale è ancora conservata sotto l’odierna Fréjus.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Per ulteriori info: VAR ACTU


