NUOVA TOMBA RISALENTE ALLA V DINASTIA SCOPERTA A SAQQARA
Una missione archeologica congiunta ispano-egiziana ha portato alla luce un complesso funerario risalente alla tarda V Dinastia nel sito archeologico di Saqqara, gettando nuova luce sulla vita e sui ruoli amministrativi degli alti funzionari nell’antico Egitto.
La scoperta è stata fatta durante la campagna di scavi della missione 2026 in un’area a nord di Saqqara, già esplorata dall’archeologo francese Auguste Mariette nel XIX secolo.
La tomba appena riportata alla luce è una mastaba di medie dimensioni contenente due cappelle funerarie. Una apparteneva a un funzionario di nome Yunmin, che ricopriva diverse cariche di alto livello, tra cui giudice, direttore del tribunale e capo degli scribi incaricati di esaminare petizioni e reclami. La seconda cappella apparteneva al padre di Yunmin, Ity, che ricopriva incarichi di scriba legati all’amministrazione dei terreni agricoli e delle offerte.
Secondo i vertici della missione, la scoperta fornisce nuove e importanti prove archeologiche riguardanti la necropoli di Saqqara durante gli ultimi anni della V Dinastia. si ritiene che la tomba offra ulteriori spunti di riflessione sugli stili architettonici e artistici dei monumenti funerari del periodo, nonché sulle cariche amministrative ricoperte dagli alti funzionari statali durante questo capitolo della storia dell’antico Egitto.
Inoltre, l’ubicazione della mastaba era nota fin dagli scavi condotti da Auguste Mariette nel XIX secolo: tuttavia, il sito non era mai stato precedentemente oggetto di scavi sistematici e di documentazione archeologica mediante una metodologia scientifica integrata e contemporanea, aspetto che conferisce particolare importanza al lavoro della missione e all’ultima scoperta.
Gli scavi hanno portato alla luce una facciata architettonica particolare, recante iscrizioni funerarie e formule di offerta, insieme a una rappresentazione di Yunmin in una posa ufficiale.
Le pareti della cappella sono decorate con pregevoli bassorilievi che raffigurano attività agricole e processioni di portatori di offerte che si avvicinano alla tomba. Molte delle scene conservano tracce dei colori originali, a testimonianza dell’abilità e della qualità artistica raggiunte dagli artigiani dell’epoca, durante la tarda V Dinastia.
La cappella meridionale, appartenente a Ity, padre di Yunmin, contiene una falsa porta e scene murali dipinte raffiguranti la presentazione di offerte, sebbene gran parte delle sue decorazioni siano andate perdute.
La scoperta contribuisce ulteriormente alla comprensione archeologica di Saqqara, uno dei più importanti siti funerari dell’antico Egitto, e fornisce ulteriori informazioni sulle pratiche funerarie, sulle tradizioni artistiche e sulla gerarchia amministrativa della tarda V dinastia.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Per ulteriori info: Ministero del Turismo e delle Antichità


