SCAVI ARCHEOLOGICI 2019 A PRASTIO-MESOROTSOS, CIPRO

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I risultati degli scavi di questa stagione a Cipro, a Prastio-Mesorotsos, offrono un nuovo spaccato dello stile di vita degli abitanti dell’isola nel periodo calcolitico, all’inizio dell’Età del Bronzo cipriota. Il sito di scavo è situato nella Valle del Dhiarizos, nel distretto di Paphos. La ricerca è stata condotta da un team internazionale di studiosi con a capo l’Università di Edimburgo, guidata da Andrew McCarthy, giovane docente della School of History, Classics and Archaeology dell’università e docente presso il College of Southern Nevada.

Il sito è posto alla congiunzione tra la pianura e gli altopiani, tra l’ovest di Cipro e il resto dell’isola. La sua posizione, e la vicinanza di abbondanti risorse naturali, ha portato alla straordinaria longevità del sito, mostrando prove di occupazione dal Neolitico fino ai giorni nostri.

Le quattro aree del sito di Prastio-Mesorotsos scavate in questa stagione hanno prodotto resti del Neolitico, del Calcolitico e dell’Età del Bronzo più antico e medio. Nella prima parte della campagna era stato scoperto un ambiente di un presunto edificio databile tra il primo e il medio periodo del Calcolitico, con resti di un focolare ben conservato e un pavimento in calce ben realizzato.

In seguito è stata portata alla luce l’intera fase di un altro focolare rivestito di fango, una macina in pietra, lasciata in situ un grande bacino di pietra posto sugli strati superiori dell’ambiente. L’intero spazio è stato ricoperto da materiale crollato dal tetto, indicando che i depositi archeologici interni dell’ambiente sono rimasti indisturbati dopo il crollo della struttura.

Le attività di questa stagione includevano anche un focus sulle prime fasi dell’età del bronzo, tra cui la cosiddetta Cultura di Philia, dal Calcolitico all’inizio dell’Età del Bronzo cipriota (a metà del III millennio a.C. circa).

Gli abitanti del sito di Prastio-Mesorotsos continuarono a vivere in strutture circolari per diverse fasi architettoniche e non sembrarono alterare notevolmente il loro stile di vita tra il tardo calcolitico e il primo periodo del bronzo cipriota.

Nel 2019, inoltre, il team ha scoperto anche i resti di un ambiente circolare di carattere domestico con un focolare, probabilmente, risalente a questo periodo di transizione. Sebbene i primi abitanti ciprioti fossero piuttosto lenti a cambiare il loro stile di vita e probabilmente erano riluttanti a farlo, alla fine si verificò un cambiamento e l’insediamento, la sua architettura e probabilmente lo stile di vita degli abitanti sono stati significativamente riconfigurati nel periodo del bronzo medio cipriota.

La riconfigurazione di questo periodo è accompagnata da una massiccia realizzazione di una serie di terrazze, un nuovo stile di architettura rettilinea e nuovi elementi di cultura materiale: tra le altre cose, è stato rinvenuto un ciondolo a disco in pietra di picrolite con decorazione incisa con un motivo a rosetta e perforato al centro.

La nuova riorganizzazione rappresenta una nuova via di espansione per il villaggio che si muove verso una crescente stratificazione sociale e raffinatezza architettonica, culminando, infine, con l’abbandono del sito verso la fine del periodo del bronzo medio cipriota. 

Secondo gli studiosi, l’imponente sistema di terrazzamento indicherebbe come la comunità di Prastio-Mesorotsos fosse gerarchicamente e socialmente complessa, apparentemente in rapido sviluppo poco prima che il sito fosse abbandonato.

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Comunicato stampa del Ministero degli Interni

Cipro

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