sabato, 6 Giugno 2026
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RINVENUTE INCISIONI RUPESTRI AD HAJAR AL-SINANAT, OMAN

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Gli archeologi nel Ministero del Patrimonio e del Turismo dell’Oman hanno scoperto un raro sito di arte rupestre preistorica nel nord del paese, caratterizzato da un’enorme parete rocciosa ricoperta di antiche incisioni, a Hajar Al-Sinanat, presso Al-Khaboura, nel governatorato di Al-Batinah Nord.

Le incisioni includono animali, simboli geometrici e figure umane, realizzate con una tecnica di percussione che consisteva nel colpire ripetutamente la superficie rocciosa fino a formare forme e immagini. Il Ministero del Patrimonio e del Turismo dell’Oman non ha ancora datato il sito, sebbene i ricercatori ritengano che le incisioni siano state aggiunte nel corso di molte generazioni, forse nell’arco di centinaia o addirittura migliaia di anni.

I siti di arte rupestre nella penisola arabica venivano spesso rivisitati nel corso di lunghi periodi, con nuove immagini scolpite accanto a quelle più antiche. Per questo motivo, gli archeologi affermano che saranno necessari ulteriori studi per comprendere quando furono realizzate le incisioni e come il sito si sia evoluto nel tempo.

Alcune figure sono facilmente riconoscibili, mentre altre sono più astratte. Insieme, offrono uno sguardo raro su come le comunità preistoriche di Hajar Al-Sinanat e altri siti percepivano il mondo che le circondava. I ricercatori ritengono che le incisioni possano riflettere la vita quotidiana, le credenze, i viaggi attraverso il territorio o persino rituali e tradizioni tramandati di generazione in generazione.

Uno degli aspetti più sorprendenti della scoperta è l’elevato numero di incisioni concentrate su un’unica superficie rocciosa. Gli archeologi ritengono che il sito rivestiva una particolare importanza per le popolazioni che lo frequentavano, forse fungendo da luogo di incontro, punto di riferimento o luogo legato a una memoria collettiva e ad attività culturali.

A differenza degli edifici o dei manufatti, l’arte rupestre conserva tracce dirette lasciate dalla mano dell’uomo. Ogni linea e figura incisa rappresenta un atto deliberato compiuto migliaia di anni fa, ed è per questo che siti come questo sono così preziosi per comprendere la vita preistorica.

La scoperta di Hajar Al-Sinanat si inserisce in un più ampio progetto di documentazione e protezione del patrimonio archeologico dell’Oman. Le pitture rupestri sono estremamente fragili e possono essere danneggiate dall’erosione, dagli agenti atmosferici o persino dai visitatori moderni. Anche il semplice contatto con la superficie può consumare lentamente le antiche incisioni.

Gli archeologi stanno ora documentando il sito utilizzando fotografie dettagliate e tecniche di mappatura digitale, nel tentativo di preservare le incisioni prima che subiscano ulteriori danni.

I ricercatori sperano che studi futuri riveleranno maggiori dettagli sulle persone che hanno creato le sculture e sul ruolo che siti come Hajar Al-Sinanat hanno svolto nell’Oman preistorico.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

 

Per ulteriori info: Ministero del Patrimonio e del Turismo dell’Oman

 

Penisola arabica

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