RICCA NECROPOLI MEDIEVALE RINVENUTA NEI PRESSI DELLA CATTEDRALE DI NAUMBURG, GERMANIA
Gli archeologi dell’Ufficio statale per la tutela del patrimonio e l’archeologia (LDA) della Sassonia-Anhaltche stanno effettuando scavi nei pressi della Cattedrale di Naumburg, in Germania e hanno portato alla luce una piccola necropoli medievale le cui tombe, riccamente corredate di corredi funerari, suggeriscono che potesse essere destinata ai membri dell’élite sociale.

La scoperta è stata fatta durante le indagini archeologiche legate alla riqualificazione di Piazza della Cattedrale, dove gli archeologi stanno conducendo scavi approfonditi dalla scorsa primavera. La necropoli si trova tra i resti della cattedrale dell’XI secolo e la cappella di San Nicola e sono state identificate 13 tombe, quasi tutte contenenti corredi funerari di alta qualità, a indicare che coloro che vi erano sepolti godevano di uno status elevato.
I ritrovamenti stanno gettando nuova luce sulla storia antica della Cattedrale di Naumburg, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO, e sugli individui associati a uno dei più importanti centri ecclesiastici della Germania medievale.
Sebbene importanti scavi effettuati negli anni ’60 abbiano permesso di ricostruire gran parte della storia costruttiva della cattedrale, l’area circostante era rimasta in gran parte inesplorata fino al progetto attuale.
Naumburg divenne sede vescovile dopo il trasferimento della sede da Zeitz all’inizio dell’XI secolo. La prima cattedrale fu costruita nei decenni successivi e si ritiene che fosse in gran parte completata intorno al 1040.
A differenza di molte cattedrali medievali, la chiesa vescovile fu costruita all’interno del cortile esterno del “nuovo castello” edificato dai potenti margravi Ekkehardin, a testimonianza degli stretti legami tra autorità secolare ed ecclesiastica durante quel periodo.
Intorno al 1210, la cattedrale originaria fu gradualmente sostituita dall’edificio tardo romanico più grande che vediamo oggi. Parte della struttura precedente è sopravvissuta, con la sua cripta inglobata nella nuova cattedrale.
Secondo gli archeologi, la necropoli appena portata alla luce offre una rara opportunità di comprendere le pratiche funerarie dei primi decenni della cattedrale. Ulteriori analisi delle tombe e del loro contenuto riveleranno maggiori dettagli sull’identità, lo status sociale e la vita di coloro che sono sepolti in questo luogo.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Per ulteriori info: LDA


