sabato, 14 Febbraio 2026
Scoperte&SitiArcheologici

RESTI DI PALAZZO LIDIO RINVENUTI A SARDI, TURCHIA OCCIDENTALE

Per leggere questo articolo occorrono 2 minuti

Gli archeologi della Sardis Expedition, a Sardi, un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO situato nella Turchia occidentale, hanno portato alla luce i resti di un palazzo lidio risalente all’VIII secolo a.C. Il sito si trova a Salihli, un distretto della provincia di Manisa, ed era un tempo la capitale del Regno di Lidia, storicamente nota come il luogo in cui vennero coniate le prime monete sotto l’autorità dello Stato.

Gli scavi a Sardi sono proseguiti, dopo decenni di scavi, sotto la guida di Nicholas Cahill, docente dell‘Università del Wisconsin. Secondo Cahill, gli studi realizzati fino ad oggi avevano ritenuto a lungo che i Lidi vivessero in villaggi fino al VII secolo a.C. e che solo in seguito svilupparono una vita urbana.

La nuova scoperta sovverte questa teoria, dimostrando che Sardi era già una città monumentale nell’VIII secolo a.C. Secondo i risultati dei nuovi scavi, Sardi era già una grande città monumentale nell’VIII secolo a.C. e il sistema di terrazzamento ebbe inizio già in quel periodo, dimostrando che i Lidi erano una civiltà anatolica rivolta verso est, non propriamente greca.

Le rovine del palazzo sono state rinvenute a circa otto metri di profondità, sepolte sotto strati successivi risalenti ai periodi persiano, ellenistico, romano e bizantino. Le mura in pietra della struttura, con uno spessore compreso tra 1,5 e 2 metri, sono ancora alte più di 6 metri e offrono uno scorcio della portata dell’architettura lidia.

Tra i reperti ci sono circa 30 punte di freccia in bronzo, frammenti di scheletri umani e nove monete d’argento risalenti all’inizio del VI secolo a.C., considerate tra le monete più antiche conosciute nel Mediterraneo.

Queste scoperte sottolineano l’importanza di Sardi come centro politico ed economico del suo tempo e sebbene la stagione archeologica di quest’anno sia ormai terminata, le autorità turche prevedono che i lavori sul sito riprenderanno intensamente nel prossimo periodo di scavi.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Research and Excavations at Sardis

Ciao! Lascia un commento o una tua considerazione. Grazie

error: Il contenuto è protetto!!