PILLOLE DI STORIA: UNA PRIMA GUERRA DI TROIA…
Dalle ultime Pillole di Storia, se Ahhiyawa significa sia la Grecia della terraferma sia i Micenei e se la tavoletta nota come KUBXXVI91, trovata a Hattusa, mostra che gli Ahhiyawa erano coinvolti in qualche modo con gli Assuwa durante la rivolta contro gli Ittiti, allora la tavoletta stessa, e tutte quelle che si riferiscono alla rivolta degli Assuwa, risalgono al periodo della Guerra di Troia, che di solito è posta tra il 1250 e il 1175 a.C.
Tutti i dati presentati finora, compresa la spada micenea con l’iscrizione accadica trovata a Hattusa, potrebbero semplicemente essere una serie di fenomeni senza alcuna relazione tra loro. Tuttavia, possono anche essere interpretati come un segno che i guerrieri dell’Egeo dell’Età del Bronzo fossero coinvolti nella rivolta di Assuwa contro gli Ittiti. In questo caso, si potrebbe suggerire che il contributo dei Micenei fosse stato registrato nelle cronache ittite contemporanee e ricordato, seppur in modo più vago, nelle tradizioni letterarie della Grecia arcaica e classica, non come Guerra di Troia, ma come battaglie e incursioni pre-troiane, avvenute in Anatolia, attribuibili ad Achille e ad altri leggendari eroi achei.
Gli studiosi oggi concordano sul fatto che perfino nell’Iliade di Omero compaiono narrazioni di guerrieri e avvenimenti che provengono da secoli antecedenti alla tradizionale ambientazione della guerra di Troia del 1250 a.C. Di questi episodi farebbe parte la vicenda dello scudo rettangolare di Aiace, alto come una torre, un modello che era stato sostituito molto tempo prima, nel XIII secolo a.C.
Esistono anche le spade «incastonate d’argento» (phasganon argyroelon o xiphos arguroelon) appartenenti a diversi eroi, un modello di spada molto prestigioso e costoso, che era passato di moda molto tempo prima della guerra di Troia. Ed inoltre, la storia di Bellerofonte, raccontata nel libro VI dell’Iliade (178-240), narra di un eroe greco, quasi certamente antecedente alla Guerra di Troia. Proteo, re di Tirinto, mandò Bellerofonte da Tirinto, sulla terraferma greca, in Licia, Anatolia. Dopo aver portato avanti con successo tre difficili imprese e superato numerosi ostacoli, fu infine ricompensato con un regno in quella regione.
L’Iliade narra che molto prima dell’epoca di Achille, Agamennone, Elena ed Ettore (di fatto durante l’epoca di Laomedonte, padre di Priamo), l’eroe greco Herakle saccheggiò Troia ed ebbe bisogno soltanto di sei navi (Iliade, libro V, 638-42):
Ben altro egli era
Il mio gran genitor, forza divina,
Cuor di leone. Qua venuto un giorno
A via menar del re Laomedonte
I promessi destrieri, egli con sole
Sei navi e pochi armati Ilio distrusse,
E deserte ne lasciò le vie
Se è necessario cercare un evento storico con cui collegare le tradizioni pre-omeriche dei guerrieri achei che lottavano sul continente anatolico, la rivolta di Assuwa del 1430 a.C. risulterebbe uno dei maggiori eventi militari nell’Anatolia nord-occidentale precedente alla Guerra di Troia e uno dei pochi avvenimenti a cui i Micenei possono essere collegati, grazie alle testimonianze dei testi e alla lettera ittita KUB XXVI 91.
Gli storici continuano a chiedersi, tuttavia, se fu davvero questo episodio a rappresentare la base storica delle narrazioni contemporanee degli Ittiti sui guerrieri e i mercenari micenei che combatterono in Anatolia e che crearono le storie delle prime imprese militari pre-troiane degli Achei sul continente anatolico. Probabilmente, la causa della loro apertura nei confronti di Thutmose III tra il 1440 e il 1430 a.C. fu proprio questa rivolta imminente, che i membri della confederazione di Assuwa avevano probabilmente pianificato a lungo…
Sintetizzando, dunque, è possibile considerare il XV secolo a.C. come un periodo che vide l’avvento di fitte connessioni internazionali in tutto il mondo mediterraneo, di merci e uomini, dall’Egeo alla Mesopotamia. All’epoca, i Minoici e i Micenei dell’Egeo erano ben consolidati, come gli Ittiti in Anatolia. Gli Hyksos erano stati scacciati dall’Egitto e gli Egizi avevano iniziato quella che ora chiamiamo XVIII Dinastia e il periodo del Nuovo Regno.
Questo era solo l’inizio di quella che sarebbe diventata l’«età dell’oro» dell’internazionalismo e della globalizzazione durante il XIV secolo a.C., che vide la combinazione tra i numerosi anni di campagne militari e la diplomazia di Thutmose III, le spedizioni commerciali pseudo-pacifiche di Hatshepsut e le sue imprese, il consolidamento di Ittiti, Assiri, Cassiti/Babilonesi, oltre ad altri protagonisti come Mitanni, Minoici, Micenei e i Ciprioti.
Daniele Mancini
Per un approfondimento bibliografico:
- E. H. Cline, Assuwa and the Achaeans. The Mycenaean sword at hattusa and its possible implications, in “Annual of the British School at Athens”, XCI, 1996
- E. H. Cline (a cura di), , The Oxford Handbook of The Bronze age Aegean, in “Expedition” XXXIII, 3, 2010
- E. H. Cline, 1177 a.C. Il collasso delle Civiltà, Princeton 2014
- Kantor 1947
- C. Tsountas, J. I. Manatt, The Mycenaean Age, Londra 1897
- P. Matthiae, Dalla Terra alla Storia, Torino 2018
- C. Broodbank, Il Mediterraneo, Londra 2013
- M. Liverani, Antico Oriente. Storia, società, economia, Bari 2011


