ONLINE IL NUOVO PORTALE LiBER, LINEAR B ELECTRONIC RESOURCES

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È un progetto tutto italiano il portale realizzato dal CNR, l’istituto di ricerca della neo-presidentessa Maria Grazia Carrozza,  23° Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, prima donna ad assumere la prestigiosa carica. Il nuovo portale LiBER è nato per lo studio della “Lineare B“, l’antico sistema di scrittura in uso in Grecia alla fine dell’Età del Bronzo, tra il XIV-XIII secolo a.C.

È un sistema di scrittura, come il cuneiforme e il geroglifico, basato sull’uso di segni logografici (parole) e sillabici (suoni). I testi giunti fino a noi sono principalmente di natura economica e costituiscono una delle principali fonti per lo studio della cosiddetta “Civiltà micenea“.

Il Linear B Electronic Resources (LiBER) project del CNR è uno speciale motore di ricerca in cui è semplice interrogare un database costantemente aggiornato. Attualmente, LiBER contiene testi provenienti Cnosso, Micene, Tirinto e Midea, ma presto saranno disponibili nuove iscrizioni da altri siti.

Il sito è stato recentemente reso pubblico ed è possibile ricercare e analizzare testi scritti nella scrittura sillabica frammista di ideogrammi decifrata nel 1952 dall’architetto inglese M. Ventris: un patrimonio messo a disposizione non solo di studiosi ed esperti, ma anche grazie a studenti e ricercatori appassionati e cultori della materia.

Il database contiene le trascrizioni dei testi in Lineare B e delle loro immagini, arricchite con informazioni sugli scribi, i luoghi in cui sono stati trovati i documenti, le loro cronologie e i loro luoghi di conservazione attuale. L’obiettivo finale è quello di creare un’edizione elettronica completa di tutti i testi micenei conosciuti fino ad oggi, al fine di mettere a disposizione di tutti un incredibile patrimonio che può ancora rivelare molto su questa antica civiltà.

Le funzionalità integrate nel sistema permettono di effettuare ricerche testuali anche molto complesse e di presentare i risultati sotto forma di indici o liste di documenti, consentendo anche la visualizzazione dei siti di rinvenimento grazie alle mappe interattive di un potente Web-GIS. È quindi possibile entrare virtualmente all’interno degli edifici per apprezzare appieno la complessa organizzazione amministrativa di quegli antichi luoghi di amministrazione.

Allo stesso tempo, grazie ad un sofisticato sistema di geolocalizzazione, LiBER consente agli utenti di esplorare in presenza i siti archeologici da cui provengono i testi, arricchendoli virtualmente con le informazioni contenute nel database.

Il Linear B Electronic Resources (LiBER) è stato sviluppato da Francesco Di Filippo, dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo, CNR-ISMed, e da Maurizio Del Freo, dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, ISPC. Sia la codifica del testo che il motore di ricerca sono stati adattati alla lineare B dal Progetto Sinleqiunnini , un sistema di gestione documentale sviluppato da Francesco Di Filippo, già impiegato per gli archivi cuneiformi di Ebla ed Emar.

 

Testo rielaborato da Daniele Mancini

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