NUOVE TRACCE DI ALFABETO CANANEO DA ISCRIZIONE IDENTIFICATA SU INSOLITO SUPPORTO

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Le tracce del primo alfabeto risalgono al XVI secolo a.C. e, fino a poco tempo fa, la terra d’Israele non aveva rivelato iscrizioni cananee significative, come quella rinvenuta a Lakish su un frammento di ceramica nel 2018 ad opera di una spedizione archeologica austriaca. Una straordinaria nuova scoperta presenta un’intera frase in cananeo, risalente al 1700 a.C. circa. ed è incisa su un pettine d’avorio e include un incantesimo contro i… pidocchi.

Il pettine è stato portato alla luce a Tel Lakish, in Israele, da un team dell’Università Ebraica di Gerusalemme e dell’americana Southern Adventist University, sotto la direzione di Yosef Garfinkel, Michael Hasel e Martin Klingbeil.

L’iscrizione è stata decifrata dall’epigrafista semitico Daniel Vainstub della Ben Gurion University. L’avorio del pettine è stato testato da Rivka Rabinovich dell’HU e da Yuval Goren della BGU e proverrebbe da una zanna di elefante. Le scoperte sono state pubblicate sulla rivista Jerusalem Journal of Archaeology.

Le lettere dell’iscrizione sono state incise in modo molto superficiale e l’iscrizione sul manufatto, rinvenuto nel 2017,  ha mostratole lettere sono grazie alla post-elaborazione realizzata 2022 da Madeleine Mumcuoglu. , dopo le procedure di conservazione effettuate da Miriam LaviIl.

Il pettine d’avorio è piccolo, misura circa 3,5 x 2,5 cm, ha i denti su entrambi i margini ma notevolmente consumati già dall’antichità. La parte centrale del pettine è in qualche modo erosa, forse dalla pressione delle dita che tengono il pettine durante la cura dei capelli o dalla rimozione dei pidocchi dalla testa o dalla barba. Il lato del pettine con sei denti spessi veniva utilizzato per districare i nodi dei capelli, mentre l’altro lato, con 14 denti fini, veniva utilizzato per rimuovere i pidocchi e le loro uova, proprio come i pettini per pidocchi a due lati attualmente in commercio.

Sul manufatto sono state incise 17 lettere dell’alfabeto cananeo arcaico relative alla prima fase della scrittura. Formano sette parole che recitano: “Possa questa zanna sradicare i pidocchi dei capelli e della barba”.

Garfinkel conferma che questa è la prima frase intera trovata in lingua cananea in Israele. Ad esempio, testi cananei provenienti da Ugarit, in Siria, mostrano un alfabeto sostanzialmente diverso. Le città cananee sono menzionate anche nei documenti egizi, nelle lettere di Amarna, scritte in accadico, e nella Bibbia ebraica. L’iscrizione a pettine è, tuttavia, una prova diretta dell’uso dell’alfabeto nelle attività quotidiane di circa 3700 anni fa.

I pettini antichi erano solitamente composti di legno, osso o avorio. L’avorio era un materiale molto costoso e probabilmente un oggetto di lusso importato e la materia prima, probabilmente, proveniva dal vicino Egitto, fattori che indicavano che anche le persone di alto rango sociale soffrivano di pidocchi.

Il gruppo di ricerca ha analizzato il pettine stesso per esaminare la presenza di resti di pidocchi al microscopio e sono state scattate fotografie di entrambi i lati. Sul secondo dente sono stati trovati resti di dimensioni 0,5-0,6 mm. Le condizioni climatiche di Lakish, tuttavia, non hanno consentito la conservazione degli insetti interi ma solo i resti della membrana chitina esterna.

Nonostante le sue piccole dimensioni, l’iscrizione sul pettine di Lakish ha caratteristiche molto particolari, alcune delle quali sono uniche e colmano lacune nella nostra di molti aspetti della cultura di Canaan nell’Età del Bronzo.

Per la prima volta, un’intera frase verbale scritta nel dialetto parlato dai Cananei abitanti di Lakish, permette di confrontare questa lingua in tutti i suoi aspetti con le altre fonti. In secondo luogo, l’iscrizione sul pettine mette in luce alcuni aspetti della vita quotidiana dell’epoca, finora scarsamente attestati, come la cura dei capelli e il trattamento dei pidocchi.

Terzo, questa è la prima scoperta nella regione di un’iscrizione riferita allo scopo dell’oggetto su cui era scritta, in opposizione alle iscrizioni dedicatorie o di proprietà sui manufatti. Inoltre, l’abilità dell’incisore nell’eseguire con successo lettere così minuscole (1-3 mm di larghezza) è un fatto che d’ora in poi dovrebbe essere preso in considerazione in ogni tentativo di riassumere e trarre conclusioni sull’alfabetizzazione in Canaan nell’Età del Bronzo.

Lakish era una delle principali città-stato cananee nel II millennio a.C. e la seconda città più importante del Regno di Giuda. Ad oggi, a Lakish sono state trovate 10 iscrizioni cananee, più che in qualsiasi altro sito in Israele. Il sito di Tel Lachish è sotto la protezione della Israel Nature and Parks Authority.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Università Ebraica di Gerusalemme

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