sabato, 6 Giugno 2026
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LE NUOVE SCOPERTE NELLA NECROPOLI DI DRA ABU EL-NAGA, TEBE/LUXOR, EGITTO

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La missione archeologica egiziana del Supreme Council of Antiquities,  ha annunciato una serie di importanti scoperte effettuate durante l’ultima campagna di scavi nell’area di Dra Abu El-Naga, sulla riva occidentale di Tebe/Luxor, che hanno permesso di ottenere nuove informazioni sulle pratiche funerarie e conoscere personaggi finora sconosciuti dell’antico Egitto.

Le scoperte sono state effettuate durante gli scavi nella sezione sud-orientale della tomba di Roy (TT255), un’area rimasta sepolta sotto i detriti di scavo lasciati da precedenti lavori archeologici risalenti a oltre 150 anni fa. L’attuale campagna di scavi, iniziata nel novembre 2025, segna l’ottava stagione della missione in questo sito.

Tra i ritrovamenti più significativi, spicca un deposito di dieci sarcofagi in legno dipinti, scoperte all’interno di un pozzo funerario situato nel cortile della tomba di Baki. I sarcorfagi si presentavano in condizioni straordinariamente buone e decorati con vivaci scene ornamentali e iscrizioni geroglifiche.

Studi preliminari suggeriscono che quattro di essi risalgano alla XVIII dinastia, tra cui una appartenente a “Meret“, una cantatrice del dio Amon. Un altro sarcofago risale alla XXI dinastia e reca il nome di “Badi-Amun“, un sacerdote del Tempio di Amon. I restanti sarcofagi appartengono al Periodo Tardo.

Gli archeologi ritengono che il pozzo sia stato riutilizzato come deposito nascosto, una cachette,  dove i sarcofagi sono stati spostati dalle loro tombe originali per proteggerle, probabilmente durante periodi di instabilità. Il cattivo stato di conservazione di alcune mummie suggerisce che avessero già subito danni prima di essere seppellite nuovamente.

La missione ha inoltre portato alla luce la tomba di un sacerdote precedentemente sconosciuto di nome “A-Shafi-Nakhtu“, descritto nelle iscrizioni come un “sacerdote purificato del tempio di Amon”. La tomba si trova nell’angolo meridionale del cortile della tomba di Baki ed è composta da un piccolo cortile, un pozzo funerario rettangolare, una cappella delle offerte decorata con testi funerari e scene di offerte e una camera sepolcrale.

Le iscrizioni all’interno della tomba menzionano i nomi delle sue mogli, Iside e Ta-Kaft, entrambe identificate come cantatrici di Amon, così come quello di suo padre, Badi-Amun, che deteneva lo stesso titolo sacerdotale.

Un’altra scoperta degna di nota dalla necropoli di Dra Abu El-Naga  è stata una statuetta ushabti in arenaria rinvenuta all’interno di una piccola tomba denominata DP91. La statuetta raffigura il suo proprietario, di nome “Benji“, in una tradizionale posa mummiforme e reca i titoli di “scriba” e “nobile”. Gli archeologi ritengono che la scoperta possa indicare che la tomba originale di Benji si trovi nelle vicinanze, forse sotto i resti di una piramide in mattoni di fango ora distrutta.

Gli archeologi hanno inoltre rinvenuto una sepoltura contenente oltre 30 gatti mummificati, di diverse dimensioni, avvolti in lino e legati con fasce di tessuto. Gli animali sono stati scoperti negli ultimi strati di detriti a sud della tomba di Baki e si ritiene che risalgano al Periodo tolemaico.

I ricercatori ipotizzano che i gatti fossero originariamente offerti come animali votivi sacri, legati a rituali religiosi, prima di essere successivamente raccolti e sepolti in fosse dopo l’uso cerimoniale.

Secondo le autorità, le scoperte mettono in luce la ricchezza archeologica della necropoli di Dra Abu El-Naga e forniscono nuove importanti prove sulla vita religiosa, funeraria e amministrativa nell’antica Tebe.

Secondo il team di scavo, molti dei proprietari delle tombe identificati durante la campagna di scavi erano sconosciuti ai documenti storici. Le iscrizioni hanno inoltre rivelato nuovi titoli e ruoli amministrativi non documentati in precedenza, offrendo preziosi dati inediti per lo studio della società e della burocrazia dell’antico Egitto.

La missione prosegue le attività di conservazione, restauro e studio scientifico dettagliate dei sarcofagi, delle tombe e dei reperti rinvenuti durante la campagna di scavi.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Ministero del Turismo e delle Antichità

 

Dra Abu El-Naga

2 pensieri riguardo “LE NUOVE SCOPERTE NELLA NECROPOLI DI DRA ABU EL-NAGA, TEBE/LUXOR, EGITTO

  • holmeslondon0a09850bf8

    estremamente intenso di enigma strisciante dei secoli decorsi un’onda di notizia x l’europa egiziana grazie d’esistere

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    • Daniele ManciniAutore articolo

      Grazie per leggermi

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