IL MISTERO DELLE RUNE DI SONDUR: UNA NUOVA SCOPERTA DALLE ISOLE FAROE
Gli archeologi del Dipartimanto di Archeologia del Faroe Islands National Museum che stanno scavando nel sito medievale di Sondur, sull’isola faroese di Sandoy, hanno rinvenuto una rara pietra con iscrizione runica, che si aggiunge alle crescenti tracce sul sito che potrebbe essere stato un luogo di culto cristiano durante il Medioevo.
La pietra con iscrizione runica è stata rinvenuta incastonata nel pavimento di un edificio portato alla luce durante gli scavi recenti: il ritrovamento di iscrizioni runiche è eccezionalmente raro nelle Isole Faroe, rendendo questa scoperta di notevole importanza archeologica.
Un esame preliminare da parte degli archeologi suggerisce che parte dell’iscrizione potrebbe essere già leggibile. Per ottenere una lettura più completa, uno specialista in iscrizioni runiche dovrebbe recarsi alle Isole Faroe entro la fine del mese per condurre uno studio dettagliato della pietra.
Poiché il manufatto era rimasto immerso nell’acqua per secoli, i restauratori lo hanno rimosso dallo scavo e trasferito al Museo Nazionale delle Isole Faroe, dove verrà sottoposto a interventi di stabilizzazione e conservazione prima di ulteriori analisi.
La pietra con iscrizione runica è una delle numerose scoperte di rilievo effettuate durante gli scavi: gli archeologi hanno, inoltre, recuperato frammenti di una piccola statuetta raffigurante la Vergine Maria con il Bambino Gesù, insieme a una piccola lampada che potrebbe essere stata utilizzata per bruciare olio o candele.
Nel loro insieme, i ritrovamenti avvalorano l’interpretazione secondo cui l’edificio scavato fungeva da luogo di preghiera in epoca medievale. La struttura è orientata su un asse est-ovest, con l’ingresso situato all’estremità occidentale, una disposizione comunemente associata alle cappelle e ai luoghi di preghiera medievali in tutte le Isole Faroe.
Gli scavi a Sondur sono condotti dal Museo Nazionale delle Isole Faroe in collaborazione con l’Università di Aarhus e il Museo Moesgaard. Il progetto dovrebbe concludersi alla fine di agosto: nel frattempo, l’iscrizione runica sarà ora sottoposta a restauro e analisi epigrafica. Gli archeologi sperano possano fornire nuove informazioni sull’uso della scrittura runica e sullo sviluppo del cristianesimo nelle Isole Faroe durante il periodo medievale.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Fonti: Dipartimento di Archeologia Faroe Islands National Museum


