INDIVIDUATO ANTICO TEMPIO CIRCOLARE UTILIZZATO PER RITUALI LEGATI ALL’ACQUA, PELUSIUM, EGITTO
Gli archeologi del Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano hanno scoperto una rara struttura circolare dedicata a una divinità egizia locale nell’antico centro di Pelusium (Pelusio). L’edificio religioso, risalente a 2.200 anni fa, comprende una complessa infrastruttura idrica ed era un tempo collegato al Nilo, suggerendo che il santuario fosse utilizzato per rituali sacri legati all’acqua.
Il tempio è stato scoperto dagli archeologi che lavoravano nel sito di Tell el-Farama, l’antica città di Pelusium, sul margine orientale del delta del Nilo, nel governatorato del Sinai settentrionale. Data la sua posizione strategica vicino alla foce del Nilo, la vivace città portuale di Pelusium fu utilizzata come fortezza in epoca faraonica e successivamente come stazione doganale durante l’ascesa dell’Impero Romano. Nel 2022, gli archeologi hanno scoperto nel sito un Tempio dedicato a Zeus, realizzato in granito rosa.
Sulla base alla stratigrafia del sito, gli esperti ritengono che il tempio di Pelusio sia stato costruito nel II secolo a.C. e utilizzato ininterrottamente fino al VI secolo d.C.
Il design architettonico unico del tempio, che fondeva le antiche tradizioni egizie con gli stili greco e romano, incarnava lo scambio culturale tra l’Egitto e il resto del mondo, secondo Hisham El-Leithy, segretario generale ad interim del Consiglio Supremo delle Antichità egiziane. El-Leithy ha descritto la scoperta come “di grande importanza” perché dimostra che Pelusium era un tempo una città di spicco in un mondo antico sempre più cosmopolita.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Per ulteriori info: Ministry of Tourism and Antiquities



Il complesso del santuario era incentrato su una vasca circolare di circa 35 metri di diametro con un piedistallo quadrato al centro. Probabilmente un tempo ospitava una statua colossale del dio Pelusio, il cui nome deriva dall’antica parola greca che significa “fango” o “limo”. Canali e serbatoi d’acqua circondavano la vasca. All’interno della vasca, collegata a un ramo del Nilo, gli archeologi hanno rinvenuto acqua e limo del Nilo, suggerendo un’associazione simbolica con Pelusio.