IMPONENTE MOSAICO SVELATO DOPO PROGETTO DI RESTAURO, GERICO, CISGIORDANIA

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I funzionari dell’Autorità Nazionale Palestinese hanno presentato al pubblico, dopo anni di restauro, uno dei più grandi mosaici pavimentali del mondo. A Gerico, in Cisgiordania, l’impressionate tappeto musivo di quasi 850 metri quadrati copre un enorme ambiente del celebre Palazzo di Hisham (in arabo Khirbat al-Mafjar), il un complesso residenziale invernale dei califfi omayyadi, realizzato sulle forme di terme romane, fatto erigere tra il 743 ed il 744 a cura di al-Walid II ibn Yazid II, nipote e successore del califfo Hisham ibn ‘Abd al-Malik (691–743).

Tra le splendide immagini policrome poste sui 38 pannelli musivi, sono rappresentate anche figure simboliche, tra le quali un leone che attacca un cervo, per la guerra, e due cervi che pascolano tranquillamente, come simbolo della la pace, oltre a meravigliosi disegni floreali e geometrici.

Il Palazzo di Hisham, rimasto nell’oblio culturale per diversi secoli, è stato riscoperto nel XIX secolo ed esplorato negli anni ’30, quando lo splendore del mosaico fu portato alla luce dagli esploratori inglesi. Ma è rimasto ancora trascurato fino a cinque anni fa, quando un progetto di restauro pluriennale da 12 milioni di dollari finanziato dal governo giapponese ha riportato l’opera alla fruizione del pubblico.

Il complesso del Palazzo di Hisham a nord di Gerico copre una superficie di circa 60 ettari e comprende un palazzo, il cortile mosaicato, un ambiente per i bagni, una moschea, un cortile con fontana, un enorme giardino. Il palazzo stesso era un ampio edificio quadrato con un’entrata monumentale e stanze su due piani posti su un lungo porticato. Un sofisticato sistema di tubazioni sotterranee forniva acqua calda (una parte del sistema esiste ancora) mentre l’architettura della sala “termale” contiene alcuni esempi delle tecniche tardo antiche e classiche di costruzione ignote in altri posti.

La dinastia degli Omayyadi, la dinastia dei califfi che tenne il governo dell’impero arabo islamico dal 41 al 132 dell’Egira (661-750 d. C.), ha avuto l’onere dell’incompiuta trasformazione dell’aggregato di tribù, da cui era sorto l’impero islamico, in stato monarchico supernazionale, sul modello degli antichi imperi orientali dei quali il califfato fu, in un certo senso, l’erede e il continuatore.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: Palestine Tourism

Cisgiordania

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