DIONISO E I PIACERI DEL VINO IN UN VASO ANIMATO

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Da un cratere campaniforme, realizzato ad Atene intorno al 450-425 a.C., è tratta l’animazione su Dioniso realizzata dalla Panoply Vase Animation Project. Il vaso è stato decorato da un artista noto come il Pittore di Lycaon e questa tipologia ceramica è stata usualmente adoperata per mescolare insieme vino e acqua durante le feste del simposio. La grandezza delle pareti è particolarmente appropriata per proporre una scena che mostri Dioniso e una delle sue celebri feste.

le raffigurazioni del cratere mostrano un satiro, all’estrema sinistra, che suona il doppio auloi, il doppio flauto. Un secondo satiro versa il vino in un diverso tipo di cratere, noto come cratere a calice, utilizzato anche per mescolare vino e acqua. Verso sinistra una menade ascolta la musica, mentre la menade a destra accarezza un cerbiatto. Entrambe le menadi tengono un bastone rituale noto come tirso, una bacchetta con una cima di edera o pigna. Anche Dioniso impugna un tirso e domina il centro della scena e sovrintende alla preparazione del vino.

Questo vaso è conservato nel Museo Nazionale di Varsavia, in Polonia.

Dioniso era un antico dio greco associato a diverse caratteristiche speciali, fuori dalla quotidianetà. Era il figlio del dio Zeus e dell’umana Semele. A volte era raffigurato come giovane dal mento liscio, altre volte veniva mostrato più vecchio e con la barba. A volte è molto mascolino e altre molto femminino. Era considerato il dio del vino e dell’ebbrezza, sebbene lui stesso non fosse mai ubriaco. La trasformazione del carattere era il suo dono, a volte portando gioia, a volte terrore. Ha presieduto alla dissolutezza delle baldorie e della danza, delle maschere e delle esibizioni. Era il dio del teatro, al quale venivano offerti tutti i drammi dell’antica Grecia. Spesso è raffigurato con i compagni di gozzovigli quali i satiri che riflettono gli aspetti animali della natura umana, menadi che cantano, danzano e adorano Dioniso.

In questa animazione Dioniso, dio del vino e del dramma, creare e controllare gli eventi come un regista teatrale. Allestisce la scena, aggiunge gli oggetti necessari, invita personaggi all’ingresso in scena e le anima. È l’unico che guarda lo spettatore nella sua performance particolare.

Il satiro che porta il vino esegue una speciale danza, detta satirica, comunemente eseguita nel teatro antico. I cervi si uniscono mentre tutta l’atmosfera si costruisce e la loro natura animale risponde alla musica.

Il cervo di Dioniso ha una piccola coda, aggiunta dopo le ricerche effettuate sulla storia del vaso e del Pittore di Lycaon. Il vaso è stato danneggiato e la coda del cervo è andata persa ma è stata restaurata digitalmente durante il processo di animazione, sulla base di una vecchia fotografia nel Beazley Archive. Ora il cervo può apparire tutto intero!

Durante questo tipo di animazioni, gli autori riescono a realizzare ulteriori aggiustamenti, modificando i pixel e schiarendo alcuni dettagli dell’immagine del vaso in modo che tutti i personaggi possano essere visti.

 

Rielaborato da Daniele Mancini

Simposio

 

 

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