DECINE DI TOMBE A CAMERA INDIVIDUATE NELLA TURCHIA SUD-ORIENTALE, TURUŞ, PROVINCIA DI ADIYAMAN
Gli archeologi del Museo di Adiyaman, nella Turchia sudorientale con prevalenza di etnia curda, hanno scoperto una interessante tomba a camera tra le tante risalente al II secolo d.C., straordinariamente conservata, appartenente alla necropoli di epoca romana dell’antica città di Turuş, situata nei pressi del villaggio di Kuyulu.

La scoperta si aggiunge alla crescente lista di strutture funerarie ben conservate rinvenute nella zona da quando sono iniziati gli scavi nel 2019 sotto la supervisione della Direzione del Museo di Adiyaman. Le tombe rupestri di Turuş, utilizzate dai Romani e dai Bizantini, sono state portate alla luce a partire dal 2021, con lavori di scavo e pulizia e fino ad oggi sono state ripulite 40 camere funerarie. In generale, nelle tombe rupestri di Turuş, dove sono state individuate 119 camere funerarie.

Ad oggi, a Tharsa sono state scoperte più di 50 tombe a camera, molte delle quali note per la loro elaborata fattura e per le decorazioni ben conservate. I ricercatori affermano che queste sono persino più elaborate delle note tombe rupestri della vicina Perre, un altro importante sito archeologico della regione.
Le autorità locali ritengono che le continue scoperte attireranno più turisti nel villaggio di Kuyulu, contribuendo sia alla consapevolezza culturale che all’incremento dell’economia turistica locale. Con infrastrutture turistiche migliorate, Tharsa potrebbe presto diventare una tappa fissa nell’itinerario di chi esplora i tesori archeologici e storici di Adiyaman.
Nei pressi di Adıyaman si erge la vetta del Monte Nermut sulla quale si trovano i resti della monumentale tomba-santuario (definita hierothèsion nelle iscrizioni conservate in situ) di Antioco I di Commagene (69-36 a.C.). Il monumento si presenta come un maestoso tumulo (di circa 160 m di diametro) fiancheggiato da ampie terrazze artificiali ornate da sculture monumentali, raffiguranti il sovrano insieme a diverse divinità.
Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini
Per ulteriori info: Tombe rupestri di Turuş


