XXVII Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto (TN)

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immagineE’ giunta alla ventisettesima edizione la  Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto (TN) che dal  4 all’8 ottobre si terrà nella città trentina. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto con la collaborazione della rivista Archeologia Viva (edita a Firenze dal Gruppo Giunti editoriale) e vedrà concorrere oltre 50 film da tutto il mondo che avranno come filo conduttore la ricerca archeologica, storica, paletnologica, antropologica ma soprattutto la tutela e la conservazione dei beni culturali.

La Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico nasce nell’aprile del 1990 a Rovereto, nell’ambito del convegno “Paolo Orsi e l’archeologia del ‘900”, con l’intento di raggiungere e sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio culturale.

Come ci segnala il collega egittologo Mattia Mancini nel suo blog di egittologia DJED MEDU, diverse saranno le pellicole dedicate all’antico Egitto: “A la dècouverte du temple d’Amenhophis III” del fotografo e cineasta francese Antoine Chéné che da anni lavora con il Centre Franco-Égyptien d’Études de Temples de Karnak; “Ancient Egypt – Life and Death in the Valley of the Kings”, i due documentari realizzati da Ian Hunt per la BBC con protagonista l’egittologa Joann Fletcher. Inoltre, Francesco Tiradritti, direttore della Missione Archeologica Italiana a Luxor (MAIL), terrà una conferenza dal titolo “Ricerche nel cenotafio di Harwa: iniziazione e resurrezione nell’Egitto del VII secolo a.C.”.

Segnalo, inoltre, “El Dorado de Panama”, un docu-film di Jose Manueal Novoa sugli antichi abitanti di Panama; “Naachtun, la cité maya oubliée“, di Stéphane Bégoin; “Appenninica. Storia delle ricerche archeologiche nella valle dell’Idice“di Antonio Gottarelli, tratteggia la grande epopea della Valle dell’Idice, in provincia di Bologna, dalle resistenze di Celti e Italici all’invasione romana alla fine del III sec. a.C., allo sfondamento della Linea Gotica tra Savena e Santerno nel 1945; “L’énigme du Grand Menhir” di Marie-Anne Sorba e Jean-Marc Cazenave; Cirene Atene d’Africa” di Giuseppe Dromedari, ripercorre la storia di Cirene e del suo territorio attraverso i secoli, raccontata dal prof. Mario Luni dell’Università di Urbino. Per la prima volta un documentario accompagna lo spettatore nel lungo viaggio che ripercorre la storia della colonia greca di Cirene (Libia), a cui va la mia personale menzione; “Nimes, la Rome française” di Laurent Marmol e Fèdèric Lossignol; “Pompeii. Tempus, vita, personaggi, 6 giorni prima dell’eruzione” di  Giovanni Antico, video che ha l’obbiettivo di portarci a “vivere” un giorno a Pompei; “Selinunte, città tra due fiumi” di Alessandra Ragusa e Antonino Pirrotta; “Pompei eternal emotion” di Pappi Corsicato e molte altre pellicole.

Il pubblico presente eleggerà il film vincitore del  Premio “Città di Rovereto – Archeologia Viva” mentre una menzione speciale sarà assegnata da una giuria di esperti, giornalisti e archeoblogger alla quale è stato invitato anche Mattia Mancini! Ecco i giurati:

Antonia Falcone, Domenica Pate e Paola Romi (Professione Archeologo); Alessandro Tagliapietra (Archeologia Subacquea); Astrid d’Eredità (ArcheoPop); Samanta Mariotti (ArcheoKids); Marina Lo Blundo (ArcheoToscana, Generazione di Archeologi); Marta Coccoluto (Il Fatto Quotidiano); Michele Stefanile (Archeologia Subacquea).

Buona Visione!

 

Daniele Mancini
Per il programma completo: Online il programma 2016

Il libretto aggiornato in pdf: Rassegna

Ulteriori info su: Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

Come partecipare Edizione 2016, clicca qui

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