UN’ANTICA ECLISSI SOLARE NELLA STORIA EGIZIA!

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Non è fanta-archeologia o fanta-astronomia: è uno studio serio, opera di seri studiosi che, comunque, genera un simpatico senso di stupore!

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Astronomy & Geophysics della Royal Astronomical Society e descrive i risultati di un gruppo di ricercatori che avrebbero individuato la data della  prima eclissi solare mai registrata, datandola al 30 ottobre 1207 a.C., un interessante riscontro che avrebbe importanti implicazioni per la nostra comprensione di una parte della storia del mondo antico.

La scoperta, realizzata da un team dell’Università di Cambridge, potrebbe riscrivere le date degli antichi faraoni egiziani incrociando i dati da un antico testo egiziano e la Bibbia, che sembrerebbe riferirsi all’evento in un passaggio che ha perplesso gli studiosi per secoli.

Il segmento, nel libro di Giosuè, descrive come i popoli d’Israele siano arrivata a Canaan e come si siano rivolti a Dio: «Allora Giosuè parlò a Yahwéh, il giorno che Yahwéh diede gli Amorei in mano ai figli d’Israele, e disse in presenza d’Israele:”Sole, fermati su Ghibaon, e tu, Luna, sulla valle d’Ayalon!” Perciò il Sole si fermò e la Luna rimase al suo posto, finché la nazione si fu vendicata dei suoi nemici. Questo non sta forse scritto nel Libro del Giusto? E il Sole si fermò in mezzo al cielo e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero. E mai, né prima né dopo, c’è stato un giorno simile a quello, nel quale Yahwéh abbia esaudito la voce di un uomo; perché Yahwéh combatteva per Israele. Poi Giosuè, con tutto Israele, tornò all’accampamento di Ghilgal».

Sir Colin Humphreys, co-autore dell’articolo e docente presso il Department of Materials Science & Metallurgy dell’Università di Cambridge, afferma che le parole della Bibbia descrivono una vera e propria osservazione di un evento astronomico. Secondo Humphreys e il suo team, rielaborando il testo ebraico originale, si determinerebbe un significato alternativo, cioè che il sole e la luna hanno appena smesso di fare quello che normalmente fanno: si sono fermati a brillare.

In questo contesto, le parole del testo ebraico potrebbero riferirsi solo a un’eclisse solare, cioè quando la luna passa tra la Terra e il sole, e il sole sembra smettere di brillare! Questa interpretazione è sostenuta dal fatto che la parola ebraica tradotta in «fermati» ha la stessa radice di una parola babilonese usata nei testi antichi astronomici per descrivere un’eclissi.

Humphreys e Graeme Waddington, co-autore dello studio, non sono gli unici a suggerire che il testo del libro di Giosuè si riferisca ad un’eclissi: ma gli storici hanno sempre affermato che non sia mai stato possibile effettuare precisi studi a causa della difficile natura dei calcoli che sarebbero necessari.

Stele di Merenptah o Stele della Vittoria di Merenptah o  Stele d’Israele

A venir incontro a questa esigenza accorre un testo egiziano, un grande blocco di granito conosciuto come Stele di Merenptah o Stele della Vittoria di Merenptah o  Stele d’Israele, che menziona una campagna militare realizzata dal figlio di Ramses II, Merenptah appunto, in cui ha sconfitto il popolo di Israele nel suo quinto anno di regno (1209-1208).

In precedenza, gli storici hanno cercato di utilizzare la Stele e il libro di Giosuè per cercare di datare l’eventuale eclissi, ma questi sforzi si sono rivelati non riusciti in quanto si è cercato solo eclissi totali. La più antica eclissi registrata, però, è un’eclissi anulare, in cui Luna non riesce a nascondere completamente il Sole, come si verifica nelle eclissi totali, ma ne lascia visibile il bordo esterno: entrambi i tipi di eclissi sono stati descritti dalla stessa parola nel mondo antico.

I ricercatori hanno calcolato, sulla base delle variazioni nella rotazione della Terra nel tempo, che l’unica eclissi anulare che sarebbe stata visibile tra il 1500 e il 1050 a.C. è databile al 30 ottobre 1207 a.C. Se i loro calcoli sono corretti, allora l’eclissi sarebbe la più antica mai registrata di cui si ha conoscenza e permetterebbe anche ai ricercatori di ottenere una data precisa per la fine del regno di Ramses II e l’inizio di quello di suo filglio, Merneptah.

Secondo la nuova ricerca, quindi, il regno di Merneptah sarebbe iniziato nel 1210 o nel 1209 a.C., mentre Ramsess II avrebbe governato dal 1276 al 1210 a.C., poiché la lunghezza del suo regno è conosciuta dai numerosi testi egiziani. Qualora queste date siano accettate, il nuovo calcolo potrebbe portare ad un adeguamento nelle date di molti dei regni dei faraoni, datandoli con estrema precisione.

Con buona pace di Manetone, Erodoto, Diodoro Siculo, Senofonte, il Canone Reale, la Pietra di Palermo, la Lista di Abido, la Lista di Saqqara, etc. etc. etc.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: academic.oup.com/astrogeo

 

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