SANTA MARIA PAGANICA A L’AQUILA IN REALTA’ VIRTUALE

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L’interesse per le nuove tecnologie messe a disposizione dei beni culturali sono molto presenti tra gli argomenti trattati su questo blog. 3D, realtà virtuale, realtà aumentata, fotogrammetria, GIS, sono solo alcune metodologie di studio per catalogare, ricostruire e rendere fruibili beni completamente scomparsi o ridotti a ruderi che, per i più,  sarebbero illeggibili e inconsistenti!

Santa Maria Paganica nel 2015. Foto di Daniele Mancini

La chiesa di Santa Maria Paganica o Santa Maria a Paganica o Santa Maria di Paganica è un edificio religioso dell’Aquila che deve il suo nome al borgo di Paganica, ora frazione della città capoluogo della regione abruzzese: a causa del sisma del 2009 l’edificio religioso ha subito il crollo dell’abside e dell’intera copertura.

Lo scorso 30 settembre, in occasione della Notte dei Ricercatori 2016, come evento UnivAQ Street Science, è stato presentato al pubblico un modello tridimensionale in realtà virtuale della chiesa, ricostruito sulla base di fotografie d’epoca e fotogrammetrie di alcune porzioni rimaste intatte. Il progetto del DISIMDipartimento di ingegneria e scienze dell’informazione e matematica dell’Università dell’Aquila è stato realizzato del professor Giovanni De Gasperis e dallo stimato collega archeologo Alessio Cordisco.

La realtà virtuale (a volte abbreviato in VR dall’inglese virtual reality) è il termine utilizzato per indicare una realtà simulata e come la realtà aumentata contribuisce all’arricchimento della percezione sensoriale umana. Il team di ricercatori aquilani ha voluto ricreare virtualmente, dopo lunghe ricerche storico-bibliografiche, il luogo di culto pre-sisma 2009 e renderlo esplorabile grazie alla tecnologia degli oculus rift, integrati con il software per la realtà virtuale IRISVR.

Santa Maria Paganica 3D, interno. Foto da Santa Maria Paganica in Realtà Virtuale su Facebook

Il fine della realtà virtuale è simulare un ambiente reale per mezzo di tecnologie elettroniche fino a dare, a chi la sperimenta, l’impressione di trovarsi realmente immerso in quell’ambiente. De Gasperis e Cordisco, con la costante collaborazione anche con altri docenti e laboratori dell’Università degli Studi dell’Aquila, hanno inteso fornire un interessante panorama virtuale ricco di dettagli e informazioni, ovviamente estendibile ad altre realtà della città.

Una interessante prospettiva offerta dalla realtà virtuale, inoltre,  è che permetterebbe l’interazione di più persone che si muovono all’interno di un unico ambiente virtuale, pur trovandosi in realtà a decine di migliaia di chilometri di distanza (ad esempio per call conference). Per ora, ci conferma Alessio Cordisco, il progetto di Santa Maria Paganica prevede un’immagine a 360° su street view dell’interno, mentre il lavoro di ricerca prosegue per elaborarne altre in modo da avere un tour virtuale dell’intero modello 3D, sia da caricare su street view e sia da visualizzare con i propri smartphone.

Ottimo lavoro!

 

Daniele Mancini

Per ulteriori aggiornamenti: Wikipedia, Santa Maria Paganica su Facebook

 

 

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