NUOVI AFFRESCHI DALLE CATACOMBE DI DOMITILLA, ROMA – da livescience.com

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Le antiche Catacombe di Santa Domitilla (la cui esatta denominazione è Cymiterium Domitillae, Nerei et Achillei ad sanctam Petronellam via Ardeatina), sulla Via Ardeatina, si estendono per più di 17 chilometri in un labirinto di tunnel sotto Roma: contengono numerose tombe, molte delle quali appartenenti alla elite della città antica.

Nella recente opera di restauro, usando la tecnica a pulitura laser per rimuovere secoli di sporcizia, i ricercatori hanno scoperto nuovi affreschi elaborati in due sezioni delle catacombe: la camera sepolcrale utilizzata da un acquirente di grano (nella letteratura scientifica è indicato come “panettiere“) e la “Introductio“, che mostra una “presentazione personale dei defunti a Cristo”. Barbara Mazzei, archeologa con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, ha recentemente presentato gli affreschi portati alla luce alla fine di maggio.

Le Catacombe di Domitilla sono state scoperte nel 1593 dal cultore di storia antica e archeologo Antonio Bosio.

Le operazioni con i laser hanno delicatamente eliminato ogni scheggia di fuliggine e altre particelle di sporco che si sono accumulate nel corso degli anni sull’affresco di 1600 anni or sono: questo mostra un acquirente di grano che è stato rivelato in maggiore dettaglio. I ricercatori hanno sempre saputo della presenza di questa figura ma lo hanno indicato come un “fornaio”: la pulitura laser del dipinto ha permesso di visualizzare più precisi dettagli dell’acquirente; sono riportati, inoltre, particolarità del commercio del grano a Roma. L’acquirente è, ovviamente, sepolto in questa particolare camera ed è vestito con una tunica riccamente decorata; lui è posizionato dietro un grande modius, un contenitore utilizzato per misurare e distribuire il grano.

L’affresco trattato parzialmente con il laser

Le pareti vicino all’immagine del “panettiere” mostrano chiari dettagli che riportano alle attività dell’Annona, un ufficio che ha gestito l’acquisto e la distribuzione dell’approvvigionamento di grano a Roma almeno fino all’VIII sec. d.C. L’acquirente del grano è stato, probabilmente, un personaggio di alto rango e rilevante nella gerarchia dell’ufficio dell’Annona. L’affresco mostra che l’acquirente del grano sembra essere molto orgoglioso del suo lavoro e del piano sociale al quale è arrivato.

Tra i lavori di restauro è stata riportata all’originario splendore anche una scena bucolica con due pastori, con Cristo in trono tra due gruppi di apostoli nonché altre scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento. In un’altra sezione delle Catacombe di Domitilla la pulizia ha rivelato, inoltre, i dettagli di un affresco raffigurante Cristo seduto su un trono con il braccio destro alzato verso due defunti, inumati in quelle tombe,  e con i loro santi protettori, necessari per essere ammessi nel Regno dei cieli: presumibilmente  i due Principi degli apostoli, Pietro e Paolo. Il soggetto è abbastanza raro nel repertorio dei dipinti delle catacombe.

Mazzei ha confermato, infine, che molti altri affreschi, nella zona vicino alla tomba dell’acquirente di grano e in altre parti delle tentacolari antiche catacombe sotto Roma, avrebbero bisogno di essere puliti e restaurati.

Attendiamo fiduciosi…

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per info: livescience.com

L’ingresso delle Catacombe di Domitilla

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