NUOVA RICOSTRUZIONE 3D DELL’ANTICA NEWCASTLE, PONTE ELIO!

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3d-animation-pons-aelius-newcastle-roman-fort_1-770x437E’ di pochi giorni fa la notizia del rinvenimento di scarpe romane alla moda all’interno del forte di Vindolanda (Chesterholm, in Inghilterra, a sud del vallo di Adriano), famosa anche per le 1200 tavolette inscritte che risalgono al 90/120 d.C., quasi tutte lettere di cui una ha un significato storico notevole, scritta da Claudia Severa, moglie di uno dei comandanti del campo, indirizzata a Sulpicia Lepidina, sua cara amica. Oggi vi presentiamo un castrum romano (accampamento fortificato), quello dell’antica Newcastle, situato sulla riva nord del fiume Tyne, in prossimità della moderna Newcastle upon Tyne. Il sito è noto per la presenza dei resti del Pons Aelius (o Eliano Bridge) che collegava il complesso fortificato e il piccolo insediamento a tutta la zona circostante, tutto posizionato nei pressi del famoso Vallo di Adriano, nella provincia romana della Britannia inferiore (corrispondente al nord dell’Inghilterra ).

Una ricostruzione 3D del Pons Aelius con precisi dettagli architettonici è stata realizzata dal team della Ancient Vine, organizzazione specializzata nelle ricostruzioni storiche tridimensionali. Secondo i loro studi, il castrum è situato su una collina ed è stato originariamente costruito di terra e legno e poi riedificato completamente in pietra. Il castrum di Ponte Elio era un piccolo forte, per gli standard romani dell’epoca, e ospitava circa 480 uomini di truppe ausiliarie. Era dotato di Praetorium Principia (rispettivamente la residenza del comandante e l’insieme di edifici militari necessari alla guarnigione), caserme, granai, latrine, tabernae, officine. È interessante notare che il nome Ponte Elio sia stato attribuito quale dedica all’imperatore Adriano, forse quando il sovrano stesso ha fatto visita in Gran Bretagna nel 122 d.C. Dal punto di vista terminologico, quindi, il ponte del castrum di Newcastle è l’unico ponte fuori Roma al quale sia stato attribuito il nome di un imperatore romano.

3d-animation-pons-aelius-newcastle-roman-fort_3Il Ponte Elio è stato strategicamente costruito a controllo di un importante incrocio fluviale e con il vicino accampamento dell’esercito a Condercum, (oggi un sobborgo in periferia di Newcastle upon Tyne), le truppe romane di stanza nella zona avrebbero avuto un eccellente controllo sulle terre circostanti. Ma nonostante il suo valore strategico, il castrum occupava una superficie di circa un ettaro e il villaggio di accompagnamento aveva solo una popolazione irrisoria di circa 2000 persone, in maggioranza civili. Va inoltre notato che, mentre il  castrum di Newcastle fu edificato all’estremità orientale del Vallo di Adriano, questo fu successivamente esteso a tre miglia ad est per tenere conto anche della presenza del forte chiamato Segedunum (oggi Wallsend).

Il castrum di Ponte Elio fu probabilmente rinnovato e rinforzato da fortificazioni in pietra durante il principato dell’imperatore Settimio Severo (all’inizio del III secolo d.C. circa). Prima del suo abbandono definitivo nel V secolo d.C., il castrum fu probabilmente occupato dalla Cohors (coorte) I Cornoviorum. Secondo alcune fonti, i soldati di questa unità romana lasciarono il posto alla gente della tribù dei Cornovii che viveva nella zona oggi occupata dalla moderna Cheshire. In seguito il sito è stato utilizzato dagli Anglosassoni (come è evidente dalle loro tombe scavate), mentre dall’XI secolo ha lasciato spazio a un castello in stile motta castrale in legno (noto anche come Motte-and-bailey castle) che è stato sostituito da un castello di pietra alla fine del XIII secolo.

 

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: englandsnortheast.co.ukAncient Vine

 

 

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