NASCE IL PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO

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L’estensione del nuovo Parco Archeologico – Foto Ansa

Il Ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha annunciato che il Colosseo, insieme alla Domus Aurea, al Palatino e uno stuolo di siti dei Fori Imperiali, saranno inseriti in un vasto parco archeologico, istituito con un decreto ministeriale. Dal punto di vista amministrativo, il direttore del nuovo parco sarà effettivamente designato attraverso un processo di selezione internazionale, alludendo così ad un’organizzazione autonoma. A tal proposito, Franceschini ha già messo in chiaro che tali tipologie di complessi museali saranno gestiti autonomamente e sono, “senza dubbio”, forieri di miglioramenti logistici e infrastrutturali, come accaduto in molti dei luoghi storici e siti archeologici più importanti d’Italia.

“Verrà fatta una selezione solo per il Colosseo, ha aggiunto Franceschini, e il profilo cercato sarà quello naturalmente di un archeologo. Nel frattempo, ci sarà una gestione ad interim”.

Accanto al parco nascerà anche una soprintendenza ad hoc per il resto della città. “Il territorio di Roma sarà competenza di un’unica soprintendenza speciale“, ha detto il ministro spiegando che in pratica sarà realizzata una entità che “avrà competenza su tutti i settori mantenendo l’autonomia gestionale e contabile anche su alcuni siti”. Si tratta di una soprintendenza che comprenderà l’intero territorio di Roma.

Il Colosseo – Foto di Daniele Mancini

In conseguenza dell’istituzione del Parco Archeologico del Colosseo, l’attuale soprintendenza speciale sotto la quale ricadevano l’Anfiteatro Flavio, il Palatino, il Foro e la Domus Aurea, guidata da Francesco Prosperetti, viene riorganizzata, inglobando quella delle Belle arti e del paesaggio, e rinominata Soprintendenza speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio. In tal modo, il Comune di Roma avrà un unico interlocutore statale in materia di tutela del patrimonio culturale, fatte comunque salve le competenze dei direttori di musei e parchi archeologici presenti nel medesimo territorio.

Il Colosseo, dettaglio – Foto di Daniele Mancini

Alla soprintendenza speciale è trasferita una quota pari al 30% degli introiti complessivi annui del Parco archeologico del Colosseo prodotti dai biglietti di ingresso: se si considera che, per il 2016, l’importo degli introiti complessivi annui derivanti da bigliettazione da Colosseo, Palatino, Foro romano e Domus aurea è di circa 35-36 milioni di euro, la soprintendenza speciale disporrà di un finanziamento stabile pari ad almeno circa 11 milioni di euro annui. Importo che si aggiungerà comunque ai trasferimenti che saranno assicurati dal Mibact e a ogni altra eventuale risorsa come donazioni o sponsorizzazioni.

Un video animato ideato dal team della Altair4 Multimedia, che ha ricostruito digitalmente questa meraviglia architettonica all’interno della ricostruzione più completa della Roma antica, ci fornisce un’idea della portata del nuovo parco archeologico.

 

Daniele Mancini

 

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