MAUSOLEO DI AUGUSTO AL RESTAURO!

Per leggere questo articolo occorrono circa 2 minuti

Il Mausoleo di Augusto, l’imponente monumento imponente edificato nel 28 a.C. ma a lungo tenuto in uno stato pietoso al centro di Roma, è in fase di definitivo restauro. Il progetto da 10 milioni di euro, finanziato da fondi pubblici e privati, dovrebbe essere completato nel 2019.

Questo scrive Strabone nel Gheographikà, libro V, 3,8: « Il più notevole [tra i monumenti] è il cosiddetto Mausoleo, un grande tumulo di terra, innalzato presso al fiume [Tevere] sopra un’alta base rotonda di marmo bianco, tutto ombreggiato da alberi sempre verdi, fino alla cima, sulla quale era la statua di Cesare Augusto, in bronzo dorato. E sotto quel tumulo vi erano le celle sepolcrali di lui, dei suoi parenti e degli amici più intimi. Dietro c’è un grande bosco sacro che offre splendide passeggiate. Nel mezzo del campo c’è un recinto, sempre di marmo bianco, costruito intorno al crematorio di Augusto, che ha una balaustra circolare in ferro ed all’interno ci sono dei pioppi. »La struttura, situata lungo il Tevere, è infatti costituita da un maestoso elemento architettonico circolare, con corridoi dalla volta a botte e la camera sepolcrale sepolcro al centro. Oggi è coperta da alberi, erbacce e rifiuti e chiusa al pubblico nel 1970, a causa delle preoccupazioni per la sicurezza del monumento.

Il suo restauro è finanziato dal Comune di Roma, dal MIBACT e grazie a una donazione di 6 milioni di euro elargita dalla compagnia telefonica TIM. Lo stesso sindaco di Roma, che ha reso visita al monumento, si augura che il il mausoleo sia restituito al più presto possibile alla fruizione del turismo che gli compete.

Augusto aveva circa 35 anni quando iniziò la costruzione del mausoleo, al ritorno dalla sua vittoria nella battaglia navale di Azio, dove sconfisse le flotte di Antonio e Cleopatra, consolidando il suo potere e divenendo il leader indiscusso del nascente impero romano. Augusto fece costruire il mausoleo per se e per la famiglia imperiale, ma ospitò anche le ossa e le ceneri degli imperatori Vespasiano, Nerone e Tiberio, la cui presenza è indicata da una lapide in marmo. La struttura, in origine 90 metri di diametro e 45 metri di altezza, era caratterizzata da una statua in bronzo di Augusto sulla copertura; è posta a due passi dal fiume Tevere, nel Campo Marzio.

ll Mausoleo nel 1930

Nel corso dei secoli è stata utilizzata come una fortezza, un giardino, una  vigna, un anfiteatro e persino come una sala concerti. Durante il Ventenio fascista, Benito Mussolini, desideroso di far rivivere la gloria romana imperiale, diede un nuovo assetto urbano alla zona e costruì una piazza quadrato intorno al Mausoleo, Piazza Augusto Imperatore, che oggi ospita ristoranti di lusso e negozi.

Dopo l’abbandono del 1970, la struttura ha subito numerosi, costosi e inoperosi restauri. Quello attuale prevede, nella prima fase, i lavori di pulizia generale, il taglio di alberi ed erbacce. La seconda fase, invece, prevede l’installazione di una copertura e il ripristino dell’impianto di forza motrice energetica.

Il mausoleo restaurato avrà un adiacente museo con ascensori e un book shop, che lo renderà una nuova e comoda tappa a fianco della vicina Ara Pacis, l’altare restaurato con l’ambizioso progetto protettivo di Richard Meier, circa dieci anni fa.

Daniele Mancini

 

Ciao! Lascia un commento. Grazie