IL MARZO ROMANO, IL MESE INAUGURALE

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Un altro mese per la mia disamina del calendario romano, Marzo. Per leggere di Dicembre, clicca qui.

L’organizzazione del primo kalendarivm corrisponde alla suddivisione romulea dell’annvs in dieci parti, una divisione denaria  che esprime la struttura completa fissa verticale dell’Essere vivente: è un annvs polare che riflette, inoltre, la presenza del Principio e la sua immediata prossimità all’origine aurea. Questo anno inizio col Solstizio d’inverno, con la nascita – rinascita del Sole Invitto, come in tutte le Tradizioni primordiali.

Il primo giorno dell’anno coincideva con il primo di Martivs. La codifica duodenaria dell’annvs, invece, si deve a Rex Nvma (Numa Pompilio, ndr), che esprime la polarizzazione e la predominanza del ciclo solare assiale su quello polare e, rispetto alla precedente,  formula la struttura completa dell’Essere in senso dinamico ed orizzontale.

Marzo o Martivs è il mese che inaugura l’Anno Sacrale Romano, è il mese che dà avvio al Mondo poiché in esso si manifesta il Sole che vince la Tenebra, in esso la Volontà Divina Agente spezza la Notte e il Freddo per far nascere la Luce e l’Intelligenza.

Il mese è sacro a Mars (Marte, ndr), espressione della Volontà Celeste Costruttiva, dell’Asse del Cielo attorno a cui si determina la Polarizzazione dei Mvndvs (la fossa sacra delle divinità secolari, ndr) e il suo ordinamento con la messa in opera primordiale del diritto religioso (Fas) all’interno della normativa giuridica (Ivs).

Mars è padre di Romolo Divo, presenza incarnata della Volontà Divina Fondante ed Ordinante, egli delimita Roma con il simbolico aratro,-agricoltura-pace e caccia le forze del disordine e della superbia (Remo) con la guerra, facendo così di Marte il difensore armato della terra coltivata, relegata al culto.

E’ Mars che mantiene, quindi, l’equilibrio e l’ordine della Pax, nell’agricoltura e riporta l’ordine con il bellvm. Da Mars, Divino Genitore, i Padri della Patria che la difendono armati e fanno i confini del Sacrvm Romanvm in ogni tempo, nel suo nome operano e vivono combattendo a sprezzo del pericolo.

Tutto il mese è, dunque, una teofania marziale e il giorno delle Idi (celebre, oggi, per l’infausto omicidio di Giulio Cesare) avviene la celebrazione dell’unione di Mars e Anna, espressione della rigenerazione della vita dell’Eroe che domina ed attinge alla Vita Perenne, congiunzione della Volontà Divina e della Natura/Forza Vitale, fissata nella Volontà Solare Ignea, retta dalla Visione illuminata, rappresentata dalla presenza minervale.

Martivs procede con i riti liberali di assunzione della Toga Virile, l’entrata nella fase marziale della vita, per finire ai riti lustrali ed augurali dei litui e delle trombe che danno avvio alle campagne belliche, vero e proprio inizio del mondo polare bellvm-pax, su cui Roma è sorta, per cui Roma agisce!

 

Daniele Mancini

Per ulteriori info:

Jérôme Carcopino, La vita quotidiana a Roma, Bari 2003

Angelo Brelich, Calendari festivi, Roma 2015

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