INTERVISTA AL MAGAZINE ABRUZZO POSITIVO

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Un colloquio con i vertici di Abrex  (si legga qui cos’è Abrex) si è trasformato in un’intervista al magazine Abruzzo Positivo. Ecco un’estratto da continuare a leggere sulle pagine on line del magazine.

Buona lettura.


Daniele Mancini è un appassionato archeologo e oggi vi raccontiamo l’ “uomo di terra”, così come si definisce, e alcune delle sue esperienze.

Daniele Mancini è un archeologo di professione, dottore magistrale con lauree conseguite all’Università D’Annunzio di Chieti.

Amante del lavoro sul campo, in mezzo alla terra, spalla a spalla con coloro che vivono della sua stessa attività. Da sempre appassionato di archeologia, una tipologia di studi che nei secoli passati è appartenuta alle famiglie più abbienti che spesso, senza base scientifica, si avventuravano per il mondo, alla scoperta di tesori…

 

La passione per la storia, la conoscenza di come essa sia stata materialmente scritta e la lettura, sin da piccolo, dei resoconti sulle antiche attività esplorative del passato, lo portano, in età matura, a coronare il suo sogno di diventare archeologo.

Oggi, afferma Mancini, specifici corsi di laurea nascono al fine di far conoscere l’archeologia, la storia, le metodologie scientifiche, le nuove tecnologie per effettuare mirate ricerche e contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico.

Tuttavia, anni di studi e sogni vanno a sbattere contro la dura realtà: nonostante le risorse del nostro Paese, l’attività archeologica è poco apprezzata, soprattutto dai vari governi statali che stentano a riconoscere una figura professionale NECESSARIA per le nostre terre, per la nostra storia.

Attualmente, la sua attività di archeologia preventiva e di ricerca scientifica è accompagnata da quella di sorveglianza archeologica, in particolare nell’archeologia di emergenza  che comporta la realizzazione di sondaggi diagnostici del terreno propedeutici ai progetti o ai lavori di scavo veri e propri, per varare misure di salvaguardia, allo scopo di preservare e studiare elementi significativi del patrimonio archeologico minacciati da lavori in corso in determinate zone di rilevanza storica e archeologicamente sensibili.

L’esigenza di incontrare meglio i bisogni di committenti e clienti, fornendo loro servizi personalizzati, lo ha convinto a dar vita a questa sua attività, distinguendosi dagli “amati” volontari, venerati dal Ministero.

Da oltre due anni è anche blogger, scrive su un interessante blog, www.danielemancini-archeologia.it, dedicato interamente all’archeologia, una scienza da tutti ammirata: lo scopo è di diffondere la conoscenza del nostro patrimonio archeologico e storico-artistico e di  rendere fruibile tutti i misteri della scienza archeologica.

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