Flaminia Militare, una strada romana sulle vette dell’Appennino! da verbavolantmonumentamanent.com

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La storia di come questa strada fu scoperta è quasi una favola. Due appassionati montanari di Castel dell’Alpi in provincia di Bologna, uno avvocato e l’altro scalpellino, Cesare Agostini e Franco Santi, decisero un giorno di verificare se quello che i loro nonni raccontavano, come da tradizione orale contadina, quando loro erano piccoli, fosse vero e cioè che sotto la vetta di Monte Bastione c’era “una strè romana nel bòsc“… Iniziarono così, da soli, studiando i crinali e l’ipotetica via più dritta tra Bologna e Firenze a scavare….. e nell’estate 1979 eccolo lì:  il basolato.   

Nella sua Storia di Roma Tito Livio racconta che nel 187 a.C. il console Caio Flaminio,dopo aver sconfitto i Liguri che vivevano sull’Appennino tosco-emiliano, <<ne in otio militem haberet>>, per non mantenere inoperosi i soldati, fece costruire dalle sue legioni una strada da Bologna ad Arezzo. Tale scarna menzione ha indotto in errore, fin da quei tempi, lo storico Strabone che non solo l’ha ignorata, ma, confondendo il padre Gaio Flaminio con il figlio Caio Flaminio, attribuì al figlio la costruzione della strada Flaminia fra Roma e Rimini, realizzata invece nel 220 a.C.dal padre Gaio, poi morto nella battaglia del Trasimeno contro Annibale nel 217 a.C.

 

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