DEVASTATE LE PITTURE RUPESTRI DI ENNEDI, CIAD – da bbc.com

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Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di realizzare un laboratorio didattico sulle pitture rupestri per un vivace gruppo di bambini, presso il Museo Archeologico della Civitella. Due ore intense in cui ho fatto viaggiare i piccoli studenti nel mondo preistorico, quando i nostri progenitori realizzavano le loro opere artistiche sulle pareti delle caverne.

Oggi leggo di questo ennesimo scempio perpetrato presso un sito unico al mondo, sull’altopiano dell’Ennedi, nel Ciad nord-orientale, in pieno Deserto del Sahara. Buona lettura.


Le antiche pitture rupestri dell’Ennedi, nel deserto del Sahara, sono state deturpate con moderni e selvaggi graffiti. Realizzate circa 8000 anni or sono, in un periodo in cui il Sahara non era ancora completamente desertificato, le pitture rupestri dell’Ennedi, sparse in circa 16 siti diversi, rappresentano animali e uomini che una volta popolavano la zona. Grotte e ripari naturali conservano queste pitture straordinarie sia per la loro bellezza che per la documentazione che ci forniscono circa il passato della regione.

In un’intervista alla BBC, il Ministro della Cultura del Ciad, Mahamat Saleh Harounha, ha affermato che i graffiti realizzati sui dipinti sono una tragedia che offende tutta la storia e la memoria del Ciad. Infatti, veri e propri vandali hanno scarabocchiato, con i loro nomi in francese e arabo, la parte superiore di queste opere d’arte uniche. Haroun ha sottolineato l’importanza storica del sito che, a suo dire, non appartiene solo al Ciad, ma a tutto il mondo. Ritiene, inoltre, che distruggere il passato impedisce di vivere il presente e non affrontare il futuro…

L’altopiano dell’Ennedi è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2016:  il massiccio di arenaria dell’Ennedi è stato scolpioa nel tempo da erosione idrica ed eolica realizzando canyon e vallate che presentano un paesaggio spettacolare. Migliaia di immagini sono state dipinte e scolpite nelle grotte e nei canyon, presentando uno dei più grandi complessi di arte rupestre nel Sahara.

Un team di esperti è stato inviato nel Ciad per valutare i danni e organizzare una missione di recupero e restauro dei dipinti. Il responsabile UNESCO nel paese, Abdelkerim Adoum Bahar, in un’intervista sempre alla BBC, ritiene che il danno possa essere riparato.

 

Rielaborato e tradotto da Daniele Mancini

Per ulteriori info: bbc.com

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